tt7t7 di tt7t7
Ominide 1294 punti

Apoxyomenos di Lisippo


Dati
Nome: Apoxyomenos
Autore: Lisippo
Data: 320 a.C.
Altezza: 200 cm
Materiale: marmo
Collocazione: Museo Pio-Clementino, Città del Vaticano

Lettura dei segni
Uomo nudo in piedi. La gamba destra è leggermente flessa, la sinistra tesa. Il bacino è ruotato e i fianchi stretti. Il torace è allungato. Il braccio sinistro piegato ad angolo retto verso il destro. Quest’ultimo è teso in avanti, con le dita in parte mancanti. La testa è leggermente ruotata verso destra, rialzata e lievemente inclinata su un lato. Le labbra sono carnose, il naso in parte mancante e gli occhi rivolti in avanti. I capelli sono corposi e mossi. Dietro l’uomo c’è un pezzo di tronco.

Significato dei segni
L’uomo rappresentato è un atleta, che, dopo la fatica dell’azione, si toglie l’olio, il sudore e la polvere con lo strigile, un raschietto di metallo usato, appunto, per detergersi il corpo. Egli è colto dopo la competizione che ha svolto. Tutti gli atleti praticavano questa azione dopo le gare ed era un momento che accomunava vinti e vincitori.

Composizione
L’atleta è posto verticalmente al piano. Nell’opera notiamo che il lato sinistro è in azione (gamba portante e braccio nell’atto di raschiare), mentre quello destro è in riposo (gamba rilassata e braccio su cui si compie l’azione), al contrario del canone chiastico dell’epoca. Una linea a “S” percorre il corpo dell’atleta, dalla testa al fianco destro e dalla coscia sinistra fino al piede sinistro. Le spalle si trovano su una retta orizzontale, in quanto le braccia sono entrambi alzate. Il braccio sinistro attraversa orizzontalmente il busto, impedendone la completa visione. Le proporzioni di Lisippo sono rivoluzionarie e diverse rispetto a quelle dell’epoca: gambe lunghe e sottili, fianchi stretti, busto allungato, testa piccola.

Significato della composizione
Le sculture di Lisippo introducono un nuovo tipo di connessione fra le parti, chiamato antitetico: consiste nell’assegnare un’azione a una metà del corpo e il riposo all’altra. Nell’opera, infatti, la parte sinistra è in azione e quella destra in riposo. Le braccia sollevate e il sinistro che attraversa il busto sono in contrasto con la tradizionale visione integrale del busto delle statue maschili. Questo introduce una nuova relazione con lo spazio, grazie alla quale la statua può essere vista da qualsiasi angolazione e non più solo frontalmente. La linea a “S” conferisce sinuosità e armonia alla figura, dandole un senso di movimento. Le proporzioni nuove conferiscono una maggiore statura alle opere di Lisippo. Infatti, notiamo che l’Apoxyomenos è molto alto e le proporzioni delle parti del corpo sono differenti dalle opere precedenti, come per esempio, l’Hermes con Dioniso bambino di Parassitele.

Volume
Il volume è morbido e armonioso. I capelli sono molto corposi. Gli occhi profondi, il naso e le labbra carnose sono evidenziati da chiaroscuri. Il busto ha un volume snello e allungato. Dei leggeri chiaroscuri evidenziano la muscolatura sviluppata dell’atleta. Le braccia hanno un volume a sé e formano una nuova dimensione spaziale. Il braccio destro proteso in avanti circoscrive uno spazio, dentro il quale si trova il braccio sinistro. Grazie a questo la statua si può osservare da qualsiasi punto di vista. I genitali, in parte mancanti, sono voluminosi. Le gambe hanno un volume armonioso e dei leggeri chiaroscuri ne evidenziano i muscoli e le ginocchia. La luce scorre liscia, catturata dai lievi chiaroscuri della muscolatura. Il tronco dietro ha un volume accentuato, molto geometrico.

Significato del volume
Il volume armonioso conferisce alla statua un senso di movimento. La massa voluminosa dei muscoli ci fa capire che si tratta di un atleta e che, inoltre, l’autore cercasse di riprodurre un’opera realistica. Il volume minore della testa e quello snello e allungato del busto e delle gambe fanno sembrare la statua più alta. I capelli corposi e mossi danno un senso di movimento. Le braccia protese in avanti introducono una nuova relazione con lo spazio. Infatti, questa statua si può osservare da tutti i punti di vista e non più solo quello frontale. Ciò segna il principio della totale conquista dello spazio, cioè che la figura rappresentata si può estendere ovunque, senza dover rimanere entro i limiti della “posa”.

Significato dell’opera
Nelle opere di Lisippo l’oggetto della rappresentazione è solo ciò che si vede e non più un modello ideale. Egli diceva che un artista deve imitare la natura e, quindi, nelle sue opere ritraeva l’uomo per come appare, brutto o bello che sia, perché pensava che chiunque fosse degno di una rappresentazione. Questo è un fatto nuovo e rivoluzionario per l’epoca. La realtà viene accettata per come è e in tutte le sue infinite manifestazioni. Nell’artista c’è la volontà di riprodurre le proprie opere secondo una visione soggettiva e, quindi, secondo la personale percezione di quanto viene visto. Per questo motivo le proporzioni non sono perfette ma diverse rispetto a quelle delle altre opere. Esse sono state rappresentate da Lisippo secondo la sua visione soggettiva. L’Apoxyomenos è la prima statua fatta per essere osservata da tutti i punti di vista, per apprezzarne pienamente le qualità. Infatti, grazie alla posizione delle braccia, per essere compresa non è più sufficiente osservarla frontalmente, ma bisogna girarci attorno.

In quest’opera sono riassunti tutti i tratti principali dello stile di Lisippo: gambe lunghe e sottili, fianchi stretti, busto allungato, testa piccola, capelli mossi, occhi piccoli, infossati e accostati, naso sottile e dalle narici strette, bocca piccola e dalle labbra lievemente dischiuse.

Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Lisippo