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Arte Etrusca - Guerriero di Capestrano scaricato 6 volte

Il Guerriero di Capestrano

La scultura ha lasciato scarse testimonianze nel mondo etrusco-italico, probabilmente anche per la qualità modesta della pietra disponibile prima della scoperta delle cave di marmo nelle Alpi Apuane, nei pressi di Carrara, e per l'uso della terracotta, un materiale facilmente deperibile. Proprio per la loro rarità, le poche sculture esistenti acquistano un'importanza ancora maggiore: esse sono diffuse soprattutto nell'area etrusca e in quella medio-adriatica, dove in età arcaica si affermò l'uso di segnalare le tombe più importanti mediante statue-stele. Esse dipendono dalle sculture etrusche contemporanee, a loro volta influenzate dai kouroi greci,che erano spesso usati come insegne funerarie. La statua-stele piu importante è stata trovata a Capestrano e raffigura il re dei vestini (la popolazione italica che abitava l'area) Nevio Pumpulledio, come rivela l'iscrizione. La statua ea dipinta ed è databile alla prima metà del VI secolo a.C. L'uomo è rappresentato in atteggiamento maestoso e rigidamente frontale, con l'anatomia semplificata e geometrica: i fianchi sono molto sviluppati e il torace è triangolare. Il re è raffigurato come guerriero, con l'ampio elmo a calotta, un disco-corazza sul petto, una spada lunga ed una corta, mentre due lance sono appoggiate ai pilastri laterali. Il cinturone è proprio del ruolo sociale elevato, come anhe il collare e i braccialetti, ma l'oggetto piu importante è l'ascia da sacrificio tenuta nella mano destra: essa segnala la funzione del re come mediatore tra gli uomini e la divinità.

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