Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Tempio di Atena Aphàia, situato sull'Isola di Egina, presenta due frontoni datati agli ultimi decenni dell'Età Arcaica, realizzati intorno al 500 a.C.
  • Il frontone orientale fu distrutto durante conflitti tra città, mentre il frontone occidentale è rimasto intatto e rappresenta importanti eventi mitologici.
  • I frontoni narrano simbolicamente lo scontro tra Grecia e Persia, utilizzando miti antichi per trasmettere un messaggio universale e valori condivisi.
  • Le sculture frontali, raccolte nel XIX secolo, furono inviate in Germania e acquistate da Ludovico I di Baviera per essere restaurate.
  • Attualmente, le sculture restaurate dal neoclassico Bertel Thorvaldsen sono conservate nella Glyptothek di Monaco e risalgono al 510-490 a.C.

Indice

  1. Il tempio di Atena Aphàia
  2. Narrazione mitologica e messaggio universale
  3. Il destino delle sculture frontali

Il tempio di Atena Aphàia

I due frontoni (orientale e occidentale) del Tempio di Atena Aphàia sull'Isola di Egina sono datati agli ultimi decenni dell'Età Arcaica: sembra che entrambi fosserp stati realizzati intorno al 500 a.C., ma quello orientale fù distrutto, probabilmente in una delle lotte tra città fomentate dai Persiani, e sostituito dopo.

Narrazione mitologica e messaggio universale

Negli esempi più tardi di decorazione frontonale arcaica, la narrazione mitologica diviene protagonista e l'artista fa uso del linguaggio comune del mito per trasmettere valori e, nello stesso tempo, si rivolge a vicende lontane per prendere distanza dalla contigenza e inviare un messaggio universale. In questo caso i frontoni narrano simbolicamente lo scontro tra la Grecia e la Persia, tra Oriente e Occidente, attraverso la rappresentazione di un'altro, più antico, mitico scontro tra Est e Ovest: le guerre combattute dagli Egineti contro Troia.

Il destino delle sculture frontali

Agli inizi dell'Ottocento le sculture frontali, ormai cadute a terra e frammentarie, furono raccolte e inviate, via mare, in Germania, dove colui che sarebbe diventato Ludovico I di Baviera le acquistò.

Restaurate e ricomposte dallo scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen, sono attualmente conservate a Monaco, nella Glyptothek. Essi risalgono al 510- 490 a.C ca. e sono fatti in marmo pario.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dei frontoni del Tempio di Atena Aphàia?
  2. I frontoni orientale e occidentale del Tempio di Atena Aphàia, datati intorno al 500 a.C., rappresentano un'importante narrazione mitologica che simboleggia lo scontro tra Grecia e Persia, utilizzando il linguaggio del mito per trasmettere valori universali (testo).

  3. Che fine hanno fatto le sculture frontali del tempio?
  4. All'inizio dell'Ottocento, le sculture frontali, ormai frammentarie, furono raccolte e inviate in Germania, dove Ludovico I di Baviera le acquistò. Successivamente, furono restaurate dallo scultore Bertel Thorvaldsen e sono ora conservate a Monaco (testo).

  5. Qual è il messaggio universale trasmesso dai frontoni del tempio?
  6. I frontoni del Tempio di Atena Aphàia narrano simbolicamente lo scontro tra Est e Ovest, richiamando le guerre tra gli Egineti e Troia, per inviare un messaggio universale che trascende la contingenza storica (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community