Afrodite e il tema dell'amore

La fortuna di questi soggetti in età romana, molto richiesti soprattutto per l'abbellimento di ville e giardini, ha fatto si che pervenissero a noi numerose copie, riconducibili essenzialmente al filone di Afrodite nuda e dei soggetti legati al tema dell'amore.
Venere di Milo: Una delle varianti più celebri di Afrodite è quella oggi nota come Venere di Milo. Trovata nel 1820 a Milo, isola dell'Egeo, fu portata a Parigi ed esposta al Museo del Louvre, dove fece scalpore per la sua nudità. Si tratta di una copia di un'Afrodite che si specchia nello scudo di Achille, databile alla fine del II secolo a.C. La dea, dalla figura sinuosa e sensuale, è parzialmente coperta da un morbido panneggio che dai fianchi scende fino ai piedi, velando anche la gamba sinistra che, piegandosi leggermente in avanti, dà all'intera figura il senso di un movimento spontaneo.
Eros e Psiche: Il tema dell'amore e dell'erotismo è ben rappresentato dal gruppo di Eros e Psiche, copia di un originale databile al II secolo a.C. Le due figure, di tradizione classica, sono qui accostate e rese con un ritmo completamente nuovo: i due giovani corpi salgono a spirale, per unirsi in un sensuale bacio finale. Si tratta di una scena semplice nel messaggio, ma virtuosistica e complessa nell'esecuzione, realizzata con l'intento di stupire chi la osserva.
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