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La storia Egizia- riassunto.

La civiltà egizia deve la sua nascita alla presenza di un grande e importante fiume nel suo territorio: il Nilo (secondo gli egizi essi esistevano solo secondo la sua volontà).
Le inondazioni del Nilo rendevano possibile una ricca produzione agricola poichè depositavano il limo (terriccio presente in sospensione nelle acque e depositato sotto forma di fango) nei campi, rendendoli molto più fertili.
A causa delle inondazioni del Nilo si dovettero costruire dighe (per raccogliere l'acqua della piena), canali (per trasportarla) e grandi bacini (per raccoglierla). La pianificazione e l'organizzazione di questi lavori idraulici favorì la nascita di una cultura unitaria e di organismi politici sempre più ampi e coesi.

La civiltà egizia nacque nel ''periodo protodinastico''. In questi anni nel Paese, il quale era diviso in due regni (Alto Egitto che comprendeva le regioni più a sud e Basso Egitto che comprendeva le regioni più a nord), si susseguirono dieci re, dei quali si conosce però solo l'ultimo: re Narmer.

Il re Narmer unificò Alto e Basso Egitto e fondò la I dinastia.
Durante questi secoli furono conquistati Siria, Nubia, Sinai e Palestina. I cittadini furono costretti a pagare pesanti tasse al faraone (come fu poi definitoil re) e si ebbe un periodo di incremento.
Dalla III dinastia in poi la storia egizia viene suddivisa in quattro periodi:
-Antico Regno(2657- 2166 a.C.): periodo glorioso durante il quale si ebbe un accrescimento culturale e architettonico. Risalgono a questo periodo le piramidi di Giza, fatte costruire da Cheope, Chefren e Micerino;
-Medio Regno (2120- 1976 a.C.): durante questo periodo l'Egitto conobbe uno sviluppo senza precedenti. Vennero promosse architettura, letteratura e narrativa;
-Nuovo Regno (1540-1292 a.C.): in questo periodo, cacciati gli Hyksos (una popolazione straniera, sicuramente di origine semitica) si arrivò ad una nuova riunificazione statale con rafforzamento del potere politico interno ed estero e una rinascita culturale.
In questo periodo gli Ittiti cercarono di conquistare l'Egitto ma furono sconfitti.
Aveva sempre più rilevanza il problema dei saccheggiatori di tombe e così si decise di costruire la Valle dei Re in aperto deserto, per tenerla lontana da essi;
-Epoca tarda (1292- 332 a.C.): ci fu un graduale indebolimento del potere centrale. Nel 671 a.C. l'Egitto cadde nelle mani degli Assiri, finchè una nuova dinastia egizia li cacciò. Fu una breve rinascita alla quale però seguì il declino definitivo nel 525 a.C. quando l'Egitto fu conquistato dai Persiani. nel 332 a.C. Alessandro di Macedonia, detto ''Magno'' fu incoronato faraone d'Egitto e da qui esso fu dominato sempre da potenze straniere, finchè non divenne un territorio romano.

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