Concetti Chiave
- Tiberio e Druso conquistarono gran parte della fascia alpina occidentale, fondando colonie come Torino e Aosta.
- Il Reno rappresentava un confine pericoloso per Roma, poiché oltre di esso i Germani si dimostravano difficili da controllare.
- Arminio, un ex soldato romano, riunì le tribù germaniche nel 9 d.C. e scatenò una rivolta contro Roma.
- La rivolta nella foresta di Teutoburgo portò all'annientamento di tre legioni romane, segnando una pesante sconfitta per Roma.
- In seguito alla sconfitta, Augusto decise di ritirarsi dal Danubio al Reno, senza pubblicizzare questo arretramento.
Conquiste alpine e germaniche
Altre brillanti operazioni condotte da Tiberio e Druso (figli adottivi dell’imperatore) lungo il versante svizzero ed austriaco delle Alpi portarono alla sottomissione di tutta la fascia alpina occidentale (vengono fondate le colonie di Augusta Taurinorum, l’attuale Torino ed Aosta); un problema era costituito dal versante germanico: fino al Reno la Gallia poteva considerarsi una realtà ormai sottomessa, ma al di là del fiume i Germani erano un popolo irriducibile al controllo di Roma e dunque il Reno costituiva un confine molto pericoloso (il fiume era facilmente transitabile). Attraverso il figlio Druso Augusto intraprese la sottomissione dei Germani: dal 12 a.C. al 9 a.C. le legioni romane si espansero fino al fiume Elba e Tiberio, morto Druso, consolidò queste conquiste; fu infatti lui a conquistare la Pannonia (Ungheria), quindi espanse moltissimo i confini dell’Impero romano.
Arminio e la rivolta germanica
Sembrava che Roma fosse quindi riuscita a sottomettere anche gran parte delle popolazioni germaniche quando Arminio, un capo delle tribù germaniche (esaltato da Tacito, che descrive i fatti della Germania) che aveva militato nell’esercito romano (uno dei tanti problemi del rapporto tra Roma ed i barbari è proprio l’osmosi di queste popolazioni con Roma, perché potevano essere allevati a Roma, militare nell’esercito come unità anche se sotto capi romani e così avevano una preparazione del tutto romana, anche dal punto di vista militare), nel 9 d.C. riuscì a riunire queste tribù (cosa abbastanza difficile perché erano molto divise e separate tra loro), a scatenare una grande sollevazione del popolo dei Germani e nella foresta di Teutoburgo tre legioni romane furono completamente annientate; così, in preda allo sconforto (suo e dei consiglieri, come Svetonio, che invocava il generale ucciso dicendogli “restituiscimi le mie legioni”, Augusto decise di arretrare di nuovo dal Danubio fino al Reno, senza ovviamente propagandare questo arretramento (semplicemente dicendo che i confini di un impero pacificato erano finalmente creati).
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali conquiste di Tiberio e Druso nelle Alpi?
- Chi era Arminio e quale ruolo ebbe nella rivolta germanica?
- Quale fu la reazione di Augusto dopo la sconfitta romana nella battaglia di Teutoburgo?
Tiberio e Druso, figli adottivi dell'imperatore, conquistarono la fascia alpina occidentale, fondando colonie come Augusta Taurinorum (Torino) e Aosta, consolidando così il controllo romano nella regione.
Arminio, un capo delle tribù germaniche che aveva militato nell'esercito romano, riuscì nel 9 d.C. a unire le tribù germaniche e a scatenare una rivolta, culminata con l'annientamento di tre legioni romane nella foresta di Teutoburgo.
Dopo la sconfitta, Augusto decise di ritirarsi dal Danubio al Reno, senza pubblicizzare questo arretramento, affermando che i confini di un impero pacificato erano stati finalmente creati.