Concetti Chiave
- Alla morte di Augusto nel 14 d.C., non fu stabilito alcun criterio di successione, evidenziando la novità istituzionale del regime.
- Augusto, privo di eredi maschi, designò Tiberio come successore, dopo la prematura morte dei suoi nipoti Lucio e Gaio.
- Tiberio, erede di gran parte dei beni di Augusto, assunse la successione al potere all'età di 56 anni.
- La successione di Tiberio nel 14 d.C. segnò l'inizio della dinastia Giulio-claudia, influenzando profondamente la storia romana.
- La tradizione gentilizia romana promossa da Augusto sostenne l'idea di ereditarietà senza configurarsi come una successione dinastica diretta.
La successione di Augusto
Alla morte di Augusto, nel 14 D.C., un aspetto lasciato irrisolto dal princeps rese evidente la novità istituzionale dell'assetto dato allo Stato: nessun criterio per la successione era stato previsto, poiché ciò avrebbe comportato il riconoscimento della natura monarchica del regime instaurato da Augusto. Pur estendendosi dal nominare esplicitamente un successore scelto tra i suoi familiari, Augusto promosse la riaffermazione della tradizione gentilizia romana, che comportava l'idea di ereditarietà del patrimonio, della virtus, della clientela e del prestigio familiare, senza tuttavia configurarsi in modo diretto come una vera e propria successione dinastica.
Qual è la scelta di Tiberio?
Augusto non ebbe figli maschi, ma solo una figlia, Giulia, che gli diede due nipoti,Lucio e Gaio. Nel 39 A.C. egli aveva divorziato dalla prima moglie per sposare Livi, già madre di due figli, Tiberio e Druso, nati dal precedente matrimonio. Ma Druso morì precocemente e la stessa sorte tocco ai suoi nipoti, i figli di Giulia: al princeps non rimase altra scelta che designare Tiberio come suo successore e lasciandogli in eredità gran parte dei suoi beni.
L'inizio della dinastia Giulio-claudia
Quando, nel 14 d.c., Augusto morì, il senato conferì la successione di Tiberio, allora 56 enne; con lui ebbe inizio la dinastia Giulio-claudia.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale novità istituzionale lasciata da Augusto alla sua morte?
- Perché Augusto scelse Tiberio come suo successore?
- Quale evento segnò l'inizio della dinastia Giulio-claudia?
Alla morte di Augusto nel 14 D.C., non era stato previsto alcun criterio per la successione, evidenziando la novità dell'assetto statale e il rifiuto di riconoscere la natura monarchica del regime (testo).
Augusto scelse Tiberio come successore poiché non aveva figli maschi e, dopo la morte dei suoi nipoti, l'unica opzione rimasta era quella di designare Tiberio, lasciandogli in eredità gran parte dei suoi beni (testo).
L'inizio della dinastia Giulio-claudia fu segnato dalla successione di Tiberio, conferita dal senato alla sua morte nel 14 D.C., quando Tiberio aveva 56 anni (testo).