Ominide 2630 punti

Età Severiana

La morte di Commodo provocò una grave crisi politica: nel giro di poco tempo si alternarono sul trono effimeri imperatori. Ne uscì vincitore Settimio Severo, al quale succedettero Caracalla, Elagabalo e Severo Alessandro, che costituirono la cosiddetta dinastia dei Severi, che governarono in modo per lo più autocratico incuranti delle prerogative del senato e ampiamente assecondati dall’esercito.
Si arrivò ad una vera e propria militarizzazione dell’impero con una perdita enorme di denaro pubblico dovuta alla necessità di soddisfare le richieste economiche dei soldati. I Severi tentarono di farvi fronte con una forte pressione fiscale e con una pesante svalutazione della moneta.
Caracalla emanò la Constitutio Antoniniana con la quale concedeva la cittadinanza romana a tutti gli abitanti delle province facendoli così sentire membri di una stessa realtà politico-religiosa e aumentando di molto le entrate fiscali poiché i nuovi cives erano tutti soggetti alle tasse di successione.

Anarchia militare
Nell’epoca successiva si alternarono oltre una trentina di principi, molti dei quali morirono o combattendo in guerra o assassinati da congiure ordite dai soldati. Tale periodo è quindi chiamato Anarchia Militare.
Durante il regno di Gallieno si crearono diversi reni e imperi, come l’Imperium Galliarum o il regno di Odenato, che avversarono l’esercito romano, la situazione fu risolta solo con Aureliano, che smantellò l’impero gallico, sconfisse Odenato e fortificò ulteriormente Roma.
Non minori furono anche le lacerazioni dal punto di vista religioso: ad esempio sotto Decio si ebbe una delle più grandi persecuzione della storia romana.
La situazione economica e sociale di Roma divenne ancora più insopportabile a causa delle frequenti epidemie e pestilenze.

Tetrarchia

Diocleziano seppe temporaneamente risollevare le sorti di Roma: architettò un sistema di riorganizzazione politica e amministrativa dello stato, che mutò profondamente il volto dell’impero. Associò infatti al potere con il titolo di Augusto Massimiano e gli affidò la cura dell’Occidente tenedno per sé il governo dell’Oriente.
La sua sede fu Nicomedia che divenne con Milano (sede di Massimiano) una delle nuove capitali dell’impero; creò inoltre due Cesari, Cloro (con sede a Treviri) e Galerio (con sede a Sirmio), essi sarebbero stati collaboratori degli Augusti e loro successori designati.
Tale forma politica viene detta Tetrarchia (Governo di quattro).

Il senato in questa fase fu esautorato di ogni potere e sostituito da un gruppo di stretti collaboratori di Diocleziano; l’impero fu inoltre diviso in dodici diocesi.
Nel 301 lo Stato cercò di fissare un calmiere per i prezzi in costante ascesa tramite l’Edictum de Pretiis.
Pochi anni dopo i due Augusti abdicarono e scoppiò l’ennesima guerra civile.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email