Genius 13137 punti

Secondo Accordo di Lucca e spartizione dei poteri
A Roma, durante l’assenza di Cesare, si era venuta a creare una situazione preoccupante. I popolari, al seguito di Clodio (che a suo tempo era riuscito a far sì che Cicerone prendesse la via dell’esilio), erano impegnati in continui contrasti con le bande armate di un certo Milone, di cui gli aristocratici si servivano per contrastare la loro politica. Inoltre l’accordo con i due triumviri rimasti nella capitale era precario: in particolar modo Pompeo, allarmato dal crescente potere di Cesare, aveva ripreso i contatti con l’oligarchia senatoria incoraggiandola a richiamare Cicerone dall’esilio (come essa desiderava e come poi avvenne).
Deciso a impedire che queste manovre cambiassero gli equilibri di potere, nel 56 a.C Cesare tornò in Italia e a Lucca strinse con Pompeo e Crasso un nuovo accordo, per giungere a una nuova e condivisa “lottizzazione” delle cariche pubbliche: Cesare avrebbe avuto il proconsolato in Gallia per altri cinque anni, Pompeo e Crasso sarebbero stati consoli nel 55 a.C e poi avrebbero avuto a loro volta un proconsolato (Pompeo in Spagna e Crasso in Oriente).
Il nuovo incontro avvenuto a Lucca però non fu sufficiente a ristabilire l’accordo tra i triumviri. Contrariamente agli impegni presi o assunti, infatti, Pompeo decise di non lasciare la Capitale: egli intendeva ingaggiare una lotta sempre più aperta con Cesare e per questo motivo si era schierato decisamente dalla parte dell’aristocrazia senatoria, presentandosi come il difensore delle Istituzioni e come il più feroce avversario di chi a queste attentava. Nel 53 a.C, inoltre, Crasso morì combattendo contro i Parti a Carre, in Mesopotamia e nel 52 a.C quando Clodio fu ucciso dalle bande di Milone, Pompeo fu nominato dal Senatore console senza collega e incaricato di reclutare un esercito per controllare la città. Del tutto al di fuori delle regole istituzionali che il Senato sosteneva di difendere, per volere di questo stesso organo, Pompeo si ritrovò così a detenere un potere assoluto e a disporre di una forza militare notevole con cui eventualmente affrontare Cesare.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email