Concetti Chiave
- Ottaviano ricevette poteri eccezionali dal Senato, tra cui la potestà tribunizia a vita e il titolo di Augusto, fondando così il sistema politico del Principato.
- Augusto implementò riforme amministrative, istituendo nuovi magistrati a Roma come il prefetto urbano e il prefetto dell’annona per migliorare il controllo e l'ordine nella città.
- Per garantire la sicurezza dell'Impero, Augusto limitò le operazioni militari e stabilì confini definiti, rinunciando ad espansioni in Germania.
- Il servizio militare divenne obbligatorio per vent'anni, con ricompense per i congedati, mentre la flotta fu potenziata e resa permanente per proteggere i commerci navali.
- L'età di Augusto rappresentò un periodo di prosperità a Roma, caratterizzato da opere pubbliche, monumenti e una riorganizzazione dell'attività letteraria.
Poteri eccezionali di Ottaviano
Ottaviano ottenne dal Senato poteri eccezionali, quali:
- la potestà tribunizia a vita, che rendeva sacra e inviolabile la sua persona, ed aveva il potere su tutte le attività politiche;
- il potere proconsolare, che gli affidava il comando delle legioni;
- la carica di pontefice massimo, che gli attribuiva il potere religioso;
- l’appellativo di Augusto, che lo considerava sacro.
Tuttavia Ottaviano volle attribuirsi il titolo di Principe e per questo il nuovo sistema politico venne chiamato Principato.
Riforme amministrative di Augusto
Augusto, tramite collaboratori fedeli ed esperti, controllò il lavoro dei funzionari dello Stato.
A Roma per controllare meglio la città creò nuovi magistrati:
- il prefetto urbano che aveva il compito di mantenere l’ordine;
- il prefetto dell’annona doveva fare il rifornimento di grano;
- il prefetto dei vigili che aveva compiti di polizia, vigilanza notturna e spegnimento degli incendi.
Augusto inoltre creò una sua guardia del corpo, quella dei Pretoriani, che era composto dai migliori giovani italiani.
Per rendere più sicura la riscossione dei tributi, divise l’Italia in 11 regioni e l’Impero in 25 province, collegate tra loro da una rete stradale efficiente.
Le province più turbolente e quelle situate sui confini erano controllate dall’Imperatore mentre gli altri territori dal Senato.
Sicurezza e confini dell'Impero
Augusto limitò le operazioni militari alle zone dove vi era la necessità per garantire la sicurezza dell’Impero.
Tanto che ad oriente fissò i confini d’accordo con i Parti, ad occidente pacificò la costa iberica, e stabilì il confine con il Reno e il Danubio rinunciando ad aggiungere al suo Impero la Germania.
Riforme militari e navali
Augusto istituì un servizio militare obbligatorie che durava almeno vent’anni. Una volta congedati ricevevano una somma di denaro e un po’ di terra. Anche la flotta venne potenziata e resa permanente. Le navi vennero dislocate in varie basi, in modo da proteggere i commerci navali dai pirati.
L'età d'oro di Augusto
L’età di Augusto fu il periodo più felice della storia di Roma. Il Principe represse la rilassatezza dei costumi ed incoraggiò il ritorno nei campi.
Promosse la realizzazione di grandiose opere pubbliche e monumenti, promosse e riorganizzò l’attività letterarie tramite suoi fedeli collaboratori.
Domande da interrogazione
- Quali poteri eccezionali Ottaviano ottenne dal Senato?
- Quali riforme amministrative introdusse Augusto per migliorare il controllo dello Stato?
- Come garantì Augusto la sicurezza dei confini dell'Impero?
Ottaviano ricevette poteri eccezionali come la potestà tribunizia a vita, il potere proconsolare, la carica di pontefice massimo e l'appellativo di Augusto, che lo considerava sacro, ma si autoproclamò anche Principe, dando origine al sistema politico del Principato.
Augusto creò nuovi magistrati come il prefetto urbano, il prefetto dell'annona e il prefetto dei vigili, e istituì una guardia del corpo, i Pretoriani, per garantire ordine e sicurezza, oltre a suddividere l'Italia in 11 regioni e l'Impero in 25 province per una migliore riscossione dei tributi.
Augusto limitò le operazioni militari alle aree necessarie per la sicurezza, stabilendo confini con i Parti a oriente e pacificando la costa iberica a occidente, rinunciando ad espandere l'Impero in Germania, per mantenere la stabilità.