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Concetti Chiave

  • Cesare conquistò la Gallia e la trasformò in provincia romana, ottenendo risorse per affrontare il Senato.
  • Il conflitto con Pompeo iniziò quando Cesare attraversò il Rubicone, dichiarando guerra dopo il rifiuto di Pompeo di disarmarsi.
  • In Egitto, Cesare ebbe una relazione con Cleopatra e sconfisse i suoi avversari, consolidando ulteriormente il suo potere.
  • Cesare attuò riforme significative, come la riduzione delle elargizioni di grano e la modifica del Senato, prima di essere assassinato in una congiura.
  • Dopo la morte di Cesare, il suo pronipote Ottaviano ereditò il potere, scatenando una guerra tra il Senato e Marco Antonio, conclusa con la vittoria del Senato.

Indice

  1. Cesare e la conquista della Gallia
  2. Conflitto con Pompeo e il Senato
  3. Cesare in Egitto e la relazione con Cleopatra
  4. Riforme di Cesare e la sua morte
  5. Eredità di Cesare e la guerra tra Antonio e Ottaviano

Cesare e la conquista della Gallia

Cesare, dopo la presa della città di Alesia, fece divenire il paese dei Galli provincia romana. Con la conquista della Gallia, acquisì i mezzi necessari per combattere contro il Senato.

Conflitto con Pompeo e il Senato

Nel frattempo, però, Pompeo si era avvicinato al Senato, che lo aveva nominato console e insieme  consideravano Cesare un nemico. Quindi il Senato chiese a Cesare di presentarsi a Roma disarmato, ed egli accettò, solo a condizione: che anche Pompeo fosse stato disarmato. Pompeo rifiutò e Cesare varcando il Rubicone, dichiarò guerra. Il Senato affidò a Pompeo il comando della guerra ed egli si recò in Grecia per arruolare un esercito in Oriente, ma Cesare andò in Spagna e sconfisse delle legioni pompeiane, poi andò in Grecia, dove sconfisse nuovamente gli avversari, infine andò in Egitto per annientare completamente Pompeo, che era però già stato tradito dal re Tolomeo, che l’aveva ucciso.

Cesare in Egitto e la relazione con Cleopatra

In Egitto Cesare rimase con Cleopatra, dalla quale ebbe il figlio Cesarione. Il figlio di Mitridate, intanto aveva messo in atto un progetto espansionistico, ma venne sbaragliato da Cesare, che subito dopo sconfisse anche l’esercito dei repubblicani e gli ultimi pompeiani rimasti.

Riforme di Cesare e la sua morte

Cesare era ormai il signore di Roma e ne approfittò per ridurre le elargizioni gratuite di grano, mandare 10000 proletari in Spagna, in modo tale che fondassero nuove colonie e portare il Senato a 900 membri, quindi ricevette il titolo di dittatore per dieci anni e di imperatore a vita, infine creò un nuovo calendario. Successivamente organizzò una spedizione contro i Parti, che portò alla creazione di una congiura sostenuta dall’oligarchia senatoria, ex-pompeiani e sostenitori di Cesare, tale congiura uccise Cesare e nonostante tutto il Senato lasciò i congiurati impuniti, però vennero confermati i provvedimenti di Cesare e organizzati dei funerali.

Eredità di Cesare e la guerra tra Antonio e Ottaviano

Un collaboratore di Cesare, ovvero Marco Antonio, voleva succedere Cesare, ma quando venne aperto il testamento di quest’ultimo  risultò che  la sua eredità sarebbe andata al pronipote Ottaviano, che venne considerato adatto a gestire il regno anche dal senato. Quindi tra il Senato e Antonio si instaurò una guerra, che venne vinta dal Senato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della conquista della Gallia per Cesare?
  2. La conquista della Gallia permise a Cesare di trasformare il territorio in provincia romana e di acquisire risorse fondamentali per combattere contro il Senato, consolidando così il suo potere.

  3. Come si è sviluppato il conflitto tra Cesare e Pompeo?
  4. Il conflitto si intensificò quando il Senato chiese a Cesare di presentarsi disarmato a Roma, ma egli accettò solo se anche Pompeo fosse stato disarmato. Dopo il rifiuto di Pompeo, Cesare varcò il Rubicone, dichiarando guerra e sconfiggendo le legioni pompeiane in Spagna e Grecia.

  5. Quali riforme attuò Cesare e quale fu il suo destino finale?
  6. Cesare attuò riforme significative, come la riduzione delle elargizioni di grano e l'espansione del Senato, ma fu assassinato in una congiura sostenuta dall'oligarchia senatoria. Nonostante la sua morte, le sue riforme furono confermate e i suoi funerali organizzati.

Domande e risposte

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