Concetti Chiave
- Adriano, succeduto a Traiano, si dedicò alla difesa dell'Impero, abbandonando la politica espansionistica del suo predecessore.
- Il Vallo di Adriano in Scozia rappresenta un importante esempio di fortificazione difensiva, progettato per proteggere l'Impero dagli attacchi barbari.
- Questa opera, alta circa 3 metri e costruita con materiali vari, segnava un cambiamento nella strategia imperiale verso la difesa dei confini.
- L'età degli Antonini si caratterizza per stabilità politica, sviluppo culturale e un sistema di successione imperiale basato sulla meritocrazia e sull'adozione.
- Adriano e Antonino Pio condivisero l'approccio di consolidare i confini dell'Impero, promuovendo relazioni scambievoli con i popoli limitrofi.
Adriano e la difesa dell'impero
A Traiano successe il cugino prescelto Adriano (117-138 d.C.), che capì perfettamente la difficoltà dell’Impero di continuare una politica espansionistica come quella avviata da Traiano, mentre si dedicò alla difesa dell’Impero, che condivise con il successore Antonino Pio (138-161 d.C.); quello di Adriano è un importante momento per quanto riguarda il rapporto tra l’Impero ed i popoli limitrofi, perché segnò l’epoca delle grandi fortificazioni difensive dislocate lungo il limes.
Il vallo di Adriano
L’esempio più significativo è dato dal Vallo di Adriano, in Scozia, che doveva difendere l’Impero dagli assalti delle popolazioni barbariche scozzesi; una tale opera difensiva, costituita da un muro di pietra alto circa 3 metri costruito con materiali anche meno imponenti della pietra, dalla costa Atlantica congiungeva quella del Mare del Nord e, ad intervalli regolari, era presieduto da torri di avvistamento, fonti di presidio. Esso doveva essere, più che altro, un segno dell’Impero, che ormai voleva difendersi e non più espandersi come un tempo, quando i confini erano determinati da fiumi e molte realtà favorivano l’osmosi, più che la divisione (contatti, scambi, relazioni).
L'età degli Antonini
L’età degli Antonini (sebbene l’unico sovrano antonino sia stato l’ultimo, cioè Antonino Pio) indica un periodo, nella storia dell’Impero, contrassegnato da caratteristiche comuni: espansione territoriale e consolidamento dei confini, stabilità politica, sviluppo dei traffici, diffusione della cultura, scelta del migliore nella successione imperiale; non vigeva un’eredità diretta in forma dinastica, ma la proclamazione del principe perché migliore, attraverso un successore designato che veniva adottato dal predecessore come proprio figlio ed assumeva così il titolo di Cesare.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale strategia di Adriano per l'Impero romano?
- Che cos'è il Vallo di Adriano e quale scopo aveva?
- Quali sono le caratteristiche distintive dell'età degli Antonini?
Adriano ha scelto di concentrarsi sulla difesa dell'Impero piuttosto che sull'espansione, come evidenziato dalla costruzione di fortificazioni lungo il limes e dal Vallo di Adriano in Scozia, simbolo della sua politica difensiva.
Il Vallo di Adriano è un'imponente opera difensiva costruita in Scozia per proteggere l'Impero dagli attacchi delle popolazioni barbariche, rappresentando un segno della volontà dell'Impero di difendersi piuttosto che espandersi.
L'età degli Antonini è caratterizzata da espansione territoriale, stabilità politica, sviluppo dei traffici e diffusione della cultura, con una particolare attenzione alla scelta del successore imperiale basata sul merito piuttosto che su un'eredità dinastica.