Concetti Chiave
- Dopo la morte di Traiano, Adriano fu adottato come imperatore, attirando l'ostilità dell'oligarchia senatoria per il suo focus sulle province orientali.
- Adriano promosse una politica di consolidamento, rinunciando all'espansione e riformando l'esercito per arruolare uomini locali, mentre concluse una pace con i Parti.
- Per difendere i confini, Adriano costruì fortificazioni come il vallo di Adriano in Britannia e una palizzata lungo il Reno e il Danubio.
- Il suo regno vide anche importanti opere pubbliche, tra cui il mausoleo di Adriano e la reggia a Tivoli, che arricchirono l'Impero di monumenti ellenistici.
- Adriano istituì un consiglio del principe per riformare la legislazione romana e migliorare l'amministrazione, limitando il potere dei liberti imperiali.
Qual è la successione di Adriano?
Dopo la morte di Traiano, la moglie Plotina annunciò che l'imperatore in punto di morte aveva adottato il cugino Publio Elio Adriano, governatore della Siria. Il Senato ratificò la nomina, ma l'oligarchia senatoria non ebbe mai molta simpatia per questo sovrano a causa delle maggiori attenzioni che egli dedicò alle province orientali in particolare alla Grecia, ai cui abitanti concesse anche la cittadinanza.
Politica di consolidamento
Adriano era un uomo colto amante del bello e della cultura, e fu celebrato dagli intellettuali greci come un principe saggio oltre che come letterato e poeta. Egli aveva un indole pacifica che si manifestò chiaramente durante il suo regno: per la prima volta Roma rinunciò a qualsiasi politica di espansione per concentrarsi esclusivamente sul consolidamento e la difesa delle frontiere. Adriano avviò perciò una riforma del reclutamento dell'esercito, arruolando prevalentemente uomini residenti nei luoghi in cui le truppe erano collocate; inoltre si affrettò a concludere una pace con i Parti che prevedeva il ritiro delle truppe romane dai territori della Mesopotamia sottomessi da Traiano. Infine, per risparmiare le ingenti spese che comportava un dominio militare diretto, il nuovo imperatore trasformò la provincia di Armenia in stato vassallo, soggetto soltanto al pagamento dell'annuale tributo.
Difesa dei confini
Per meglio difendere i confini nord occidentali Adriano fece costruire lungo il fiume del Reno e del Danubio una palizzata in legno e, in Britannia, una muraglia in pietra lunga circa 120 km costellata di torri di guardia e di avvistamento che tagliava l'isola in due parti in corrispondenza dell'attuale confine tra Inghilterra e Scozia: il vallo di Adriano. In realtà il progressivo arroccamento dei Romani all'interno dei loro territori consentì alle tribù che premevano lungo i confini di meglio organizzarsi militarmente e di prepararsi all'invasione del territorio di Roma.
Opere pubbliche e riforme
Adriano avviò la progettazione e la realizzazione di imponenti opere pubbliche in tutto l'Impero, anche Roma si arricchì di monumenti di impronta ellenistica tra cui il mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo) e la fastosa reggia a Tivoli.
Riforme giuridiche e amministrative
Per ammodernare il metodo di governo, Adriano istituì il consiglio del principe formato da un gruppo di giure-consulti che conoscevano personalmente la situazione delle province. Il loro compito consisteva nel uniformare il complesso della legislazione romana e nell'offrire l'autentica interpretazione di tutte le norme giuridiche. Una celebre giurista, Salvio Giuliano, fu incaricato di raccogliere in un unico testo il cosidetto editto perpetuo, tutti i decreti emanati fino ad allora dai magistrati romani. Infine Adriano costituì un gruppo di funzionari imperiali, per limitare la prepotenza dei liberti imperiali poco alla volta sostituiti dalla nuova burocrazia. Adriano agevolò poi la colonizzazione di terreni abbandonati da parte di agricoltori liberi, il che diffuse un certo benessere.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale politica di Adriano dopo la sua ascesa al potere?
- Quali riforme militari ha attuato Adriano per migliorare la difesa dei confini?
- In che modo Adriano ha contribuito allo sviluppo culturale e architettonico dell'Impero?
- Quali riforme giuridiche ha introdotto Adriano per modernizzare il governo?
Adriano ha rinunciato a qualsiasi politica di espansione, concentrandosi invece sul consolidamento e la difesa delle frontiere, come evidenziato nel testo.
Adriano ha riformato il reclutamento dell'esercito, arruolando uomini residenti nei luoghi delle truppe, e ha costruito fortificazioni come il vallo di Adriano in Britannia per proteggere i confini, come descritto nel testo.
Adriano ha avviato la progettazione di opere pubbliche significative, arricchendo Roma con monumenti di impronta ellenistica, tra cui il mausoleo di Adriano e la reggia a Tivoli, come riportato nel testo.
Adriano ha istituito un consiglio del principe per uniformare la legislazione romana e ha incaricato il giurista Salvio Giuliano di raccogliere i decreti in un unico testo, migliorando così l'amministrazione e la giustizia, come indicato nel testo.