Concetti Chiave
- Pompeo torna vittorioso da una campagna in Oriente, ma il Senato nega le sue richieste di ratifica e terre per i veterani, portando alla sua perdita di credibilità.
- Pompeo forma un'alleanza illegale con Cesare e Crasso, dando vita al Triumvirato, dove ognuno porta risorse strategiche per la conquista e la politica romana.
- Con l'assenza di Cesare, il Senato sceglie Pompeo come figura d'ordine, ma Cesare dichiara guerra attraversando il Rubicone e sconfigge Pompeo in battaglia.
- Pompeo cerca rifugio in Egitto, dove Tolomeo, erroneamente, lo uccide, pensando di compiacere Cesare.
- Cesare, tornato a Roma dopo la vittoria sull'Egitto, instaura una dittatura per combattere la corruzione, ma viene assassinato il 15 Marzo 44 a.C.
Indice
Il ritorno di Pompeo
Pompeo, generale romano, torna vittorioso e carico di bottino da una campagna di espansione e conquista in Oriente. Chiede al Senato la ratificazione del suo operato e delle terre per i suoi veterani. Il Senato nega a Pompeo le due richieste, perché spaventato dal troppo potere che stava acquisendo. Così Pompeo perde la sua credibilità con i veterani e si allontana dal Senato.
L'alleanza con Cesare e Crasso
Trova però Gaio Giulio Cesare, generale romano appartenente alla gens Iulia, che gli propone un'alleanza illegale insieme a Crasso, ricco politico della gens Licinia.
Comincia così il Triumvirato formato da Pompeo che garantiva l'appoggio delle legioni, Crasso che garantiva i soldi e i finanziamenti per la campagna elettorale e Cesare che garantiva una via diplomatica e politica. Tutti avevano qualcosa, Cesare e Crasso l'esercito di Pompeo che in cambio aveva finanziamenti e le terre promesse ai suoi veterani. Crasso parte per una spedizione contro i Parti, ma muore in battaglia mentre Cesare avvia la conquista della Gallia.
La guerra civile e la fine di Pompeo
Durante la mancanza di Cesare, a Roma vi sono scontri continui e il Senato sceglie Pompeo come figura d'ordine per mettersi contro Cesare. Viene obbligato a presentarsi di persona a Roma per presentare la sua candidatura, ma senza le proprie legioni. Cesare, però, attraversa il fiume Rubicone con le sue legioni dichiarando così guerra a Roma. Cesare sconfigge più di una volta in battaglia Pompeo, che si rifugia in Egitto da Tolomeo e Cleopatra. Tolomeo, pensando di stare facendo un atto gradito a Cesare, taglia la testa a Pompeo.
La dittatura di Cesare
Cesare trova questo un atto di guerra e sconfigge l'esercito egiziano, e nomina Cleopatra Regina d'Egitto. Torna a Roma vittorioso e senza alcun rivale. Istaura la dittatura, per ponere fine alla oramai totale corruzione all'interno della struttura governativa romana. Viene assassinato da una congiura di repubblicani il 15 Marzo 44 a.C.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione del Senato alle richieste di Pompeo dopo la sua vittoria in Oriente?
- Come si è formato il Triumvirato e quali erano i ruoli di Pompeo, Cesare e Crasso?
- Qual è stata la conseguenza della guerra civile tra Pompeo e Cesare?
Il Senato negò a Pompeo la ratificazione del suo operato e delle terre per i suoi veterani, temendo il suo crescente potere, il che portò alla sua perdita di credibilità tra i veterani e alla sua allontanamento dal Senato.
Il Triumvirato si formò grazie all'alleanza illegale tra Pompeo, che garantiva l'appoggio delle legioni, Crasso, che forniva finanziamenti, e Cesare, che offriva una via diplomatica e politica, creando un equilibrio di potere tra di loro.
La guerra civile portò alla sconfitta di Pompeo, che si rifugiò in Egitto dove fu assassinato da Tolomeo, un atto che Cesare considerò un atto di guerra, portando alla sua vittoria contro l'esercito egiziano e all'instaurazione della dittatura a Roma.