Concetti Chiave
- I Micenei furono tra i primi a esplorare l'Occidente, seguiti dai Fenici che fondarono città commerciali come Cadice e Utica per sfruttare le risorse metallifere.
- Cartagine, fondata dai Fenici di Tiro, divenne un centro strategico e dominò il controllo del Mediterraneo occidentale dopo la liberazione dall'influenza di Tiro.
- I Greci, attratti dalle ricchezze dell'Occidente, fondarono Massalia nel 600 a.C. ma furono ostacolati dai Cartaginesi e dagli Etruschi nella loro espansione.
- I Cartaginesi formarono alleanze con le città etrusche per contrastare la presenza greca, evidenziata dalla battaglia navale di Alalia nel 540 a.C.
- Il governo di Cartagine era oligarchico, con poteri concentrati in due Sufeti e consigli riservati ai più ricchi, limitando l'influenza dell'assemblea popolare.
Micenei e fenici in occidente
I primi a frequentare le terre occidentali sono i Micenei. La tradizione mitica dei Greci conservano memorie del flusso di popolazioni micenee verso Occidente.
La prima conquista organizzata dell’Occidente è ad opera dei Fenici i quali erano attratti dall’abbondanza di metalli presenti in Occidente. Come basi per i loro commerci fondarono scali commerciali destinati a diventare vere e proprie città. Tra le più antiche sono presenti Cadice, Utica, Lixos e le colonie sulla costa tunisina e libica.
Cartagine e il suo dominio
Tra i centri fondati dai Fenici sulla costa africana, acquisì presto un ruolo rilevante Cartagine, fondata dai Fenici di Tiro e collocata in posizione strategica sulla costa tunisina: divide il bacino del Mediterraneo in una parte occidentale e una orientale. Conquistando, assieme a Cartagine, anche Mozia, Palermo e Solunto il controllo del Canale era in mano ai Fenici.
La fine dell’indipendenza di Tiro (VII-VI secolo a.C.) da parte di Alessandro Magno liberò Cartagine dal dominio della madrepatria e le permise di imporre la propria sovranità sulle altre colonie Fenice dell’occidente. Al suo interno Cartagine divenne una repubblica oligarchica: governavano lo stato due Sufeti (magistrati con poteri giudiziari e militari), ma il loro potere era controllato da consigli riservati ai più ricchi mentre l'assemblea del popolo aveva scarsi poteri.
Qual è stata l'espansione greca e la resistenza cartaginese?
Attratti anch’essi dalle ricchezze metalliche, i Greci si spinsero nel Mediterraneo a ovest della Sicilia. Essi compravano in occidente a poco prezzo i metalli che avrebbero rivenduto a prezzi assai più alti in oriente. Attorno al 600 a.C. i coloni di Focea fondarono Massalia. Quest’ultima era in posizione strategica poiché da qui i Greci sono in contatto commerciale con i popoli all'interno da cui ricevono, in cambio del vino Greco, ambra e stagno provenienti dall'Atlantico settentrionale. Ma i Cartaginesi ostacolarono la presenza greca nell’area: quando nel 540 a.C. un gruppo di coloni cerca di insediarsi in Corsica, i Cartaginesi e gli Etruschi gli sconfiggono nella battaglia navale di Alalia.
Alleanze contro i greci
Contro i coloni Greci, i Cartaginesi trovarono un valido alleato nelle città etrusche sulla costa della Toscana. Gli etruschi combatterono assieme ai cartaginesi perché anch’essi si sentivano minacciati dalla presenza greca sulle coste della Corsica e della Sardegna. Anche Roma, forse, faceva parte del sistema di alleanze cartaginesi.
Domande da interrogazione
- Quali furono i primi popoli a esplorare l'Occidente?
- Qual è il ruolo di Cartagine nel dominio fenicio?
- Come reagirono i Cartaginesi all'espansione greca?
- Quali alleanze si formarono contro i Greci?
I Micenei furono i primi a frequentare le terre occidentali, come conservato nella tradizione mitica greca, seguiti dai Fenici che fondarono scali commerciali e città attratti dall'abbondanza di metalli.
Cartagine, fondata dai Fenici di Tiro, divenne un centro strategico sulla costa tunisina, acquisendo il controllo su Mozia, Palermo e Solunto, e affermando la propria sovranità dopo la fine dell'indipendenza di Tiro.
I Cartaginesi ostacolarono l'espansione greca, come dimostrato dalla sconfitta dei coloni greci nella battaglia navale di Alalia nel 540 a.C., alleandosi con gli Etruschi per difendere i loro interessi.
I Cartaginesi formarono alleanze con le città etrusche, che si sentivano minacciate dalla presenza greca, e si ipotizza che anche Roma potesse far parte di questo sistema di alleanze contro i coloni greci.