Concetti Chiave
- Marco Emilio Lepido propose nel 78 a.C. di riabilitare i figli dei proscritti e di recuperare le terre confiscate da Silla, scatenando tensioni sociali.
- La proposta di recupero delle terre portò alla ribellione dei contadini in Etruria, che cacciarono i veterani dalle loro terre.
- Lepido si schierò con gli insorti, mentre il suo collega Catulo e Pompeo furono inviati a domare la rivolta, con Pompeo che catturò Bruto a Mutina.
- La sconfitta di Lepido da parte di Catulo presso il Gianicolo lo costrinse a ritirarsi e infine a fuggire in Sardegna.
- Dopo la fuga di Lepido, i ribelli in Etruria trovarono un nuovo leader nel luogotenente Perperna, che li guidò in Spagna sotto Sertorio.
Qual è la proposta di Lepido?
Tornò a farsi incandescente la situazione politico sociale, quando nel 78 a.C. dopo la morte di Silla, il console Marco Emilio Lepido propose di riabilitare i figli dei proscritti, di ridistribuire il grano a prezzo politico e di recuperare le terre confiscate da Silla.
La ribellione in Etruria
Quest’ultima proposta, in particolare, suscitò la ribellione dei contadini in Etruria, che nella zona di Fiesole cacciarono i veterani insediati sulle loro terre.
Il ruolo di Pompeo e Catulo
Lepido e il collega Lutazio Catulo furono inviati per domare la rivolta, ma il primo si schierò dalla parte degli insorti, facendo occupare la Gallia cisalpina dalle truppe del suo luogotenente Bruto ed esigendo per il 77 a.C. la riconferma al consolato. A questo punto il contributo militare di Pompeo si rese nuovamente indispensabile: a lui andò il merito di aver catturato Bruto dentro Mutina (oggi chiamata Modena), e a Catulo andò quello di aver sconfitto presso il Gianicolo le forze di Lepido, che ritiratosi verso l’Etruria, fu vinto una seconda volta da Pompero.
La fuga di Lepido e la nuova guida
Abbandonate allora le milizie, Lepido fuggì in Sardegna , dove morì di una malattia. I superstiti ribelli in Etruria, ventimila fanti e cinquemila cavalieri trovarono però una nuova guida nel suo luogotenente Perperna che li condusse in Spagna, dove suo malgrado fu costretto a mettersi agli ordini di Sertorio.
Domande da interrogazione
- Quali furono le proposte di Lepido dopo la morte di Silla?
- Come reagirono i contadini in Etruria alle proposte di Lepido?
- Quale fu il destino di Lepido dopo la sua sconfitta?
Lepido propose di riabilitare i figli dei proscritti, ridistribuire il grano a prezzo politico e recuperare le terre confiscate da Silla, creando così una situazione politica tesa nel 78 a.C.
I contadini in Etruria, in particolare nella zona di Fiesole, si ribellarono e cacciarono i veterani insediati sulle loro terre, in risposta alla proposta di recupero delle terre confiscate.
Dopo essere stato sconfitto da Pompeo e Catulo, Lepido fuggì in Sardegna, dove morì di malattia, mentre i ribelli rimanenti trovarono una nuova guida nel suo luogotenente Perperna.