Concetti Chiave
- I Cinesi sono stati i pionieri nella produzione della carta, utilizzando fibre vegetali come la corteccia del gelso, il bambù e il riso.
- Tradizionalmente, Tsai Lun è considerato l'inventore della carta, ma recenti scoperte archeologiche indicano una sua esistenza già nella prima dinastia Han.
- Frammenti di carta risalenti a prima dell'epoca di Tsai Lun sono stati rinvenuti in tombe, suggerendo una datazione più antica della sua invenzione.
- La diffusione della carta iniziò in Cina, passando successivamente al Giappone, agli Arabi e infine in Europa, con Fabriano come primo centro di produzione in Italia.
- La nascita della stampa ha accelerato notevolmente la produzione e l'uso della carta in Europa e in America.
L’invenzione della carta
Indice
Origini della carta in Cina
I Cinesi furono i primi a produrre la carta ricavandola da fibre vegetali, ottenute triturando la corteccia del gelso: tali fibre venivano poi amalgamate tra loro e lasciate dissecare all’aria. In seguito per la produzione della carta vennero impiegate, oltre al gelso, piante di bambù e di riso. Secondo la tradizione, in un’epoca compresa tra l’89 e il 125 d.C., durante la seconda dinastia Han, un alto funzionario dello Stato cinese di nome Tsai Lun inventò questo utilissimo materiale scrittorio, destinato a rendere meno costosa la scrittura e a consentire una vastissima diffusione in tutto il mondo.
Scoperte archeologiche e datazione
In questi ultimi quaranta anni però vari ritrovamenti archeologici hanno messo in dubbio la datazione tradizionale; già in varie tombe appartenenti a personaggi legati ai sovrani della prima dinastia Han (206 a.C. – 24 d.C.), infatti, sono stati rinvenuti frammentati di carta.
Nel maggio 1989, per esempio, nuovi frammenti cartacei sono stati riportati alla luce nel corso degli scavi compiuti in una torre di guardia costruita e impiegata dalla prima dinastia Han, precisamente tra il 74 e il 73 a.C.; un’ulteriore conferma del fatto che l’invenzione della carta non vada ascritta a Tsai Lun è venuta anche dal rinvenimento di un minuscolo pezzo di carta (5,6 cm x 2,6 cm) all’interno di una tomba appartenete a un personaggio regale, la cui epoca è databile fra il 177 a.C. e il 141 a.C., ossia ancora una volta alla prima dinastia Han. Questo frammento faceva parte di una carta geografica di colore giallo, che recava impresse linee nere raffiguranti montagne, fiumi e vie di comunicazione (la tinta originaria si è però modificata diventando quasi grigia). E'possibile quindi a buon diritto concludere che la carta fu inventata almeno un secolo e mezzo prima di quanto si credesse.
Diffusione globale della carta
Dalla Cina poi la tecnica di produzione passò al Giappone nel corso del VI secolo d.C. furono gli Arabi ad appropriarsene (ricavando però questo materiale da stracci triturati e pressati); attraverso questi ultimi carta si diffuse prima nel Medio Oriente e nell’Africa settentrionale, poi in Spagna e in Sicilia. In Italia la prima cartiera di notevole importanza sorse a Fabriano nel XII secolo. Successivamente fu la nascita della stampa a fare in modo che la produzione aumentasse a dismisura in tutta l’Europa e poi anche in America.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della carta e chi è accreditato per la sua invenzione?
- Quali prove archeologiche mettono in discussione la datazione tradizionale dell'invenzione della carta?
- Come si è diffusa la produzione di carta al di fuori della Cina?
La carta fu inventata in Cina, ricavata da fibre vegetali come la corteccia del gelso, e si attribuisce la sua invenzione a Tsai Lun durante la seconda dinastia Han, tra l'89 e il 125 d.C. Tuttavia, recenti scoperte archeologiche suggeriscono che la carta fosse già in uso prima di questa data.
Ritrovamenti archeologici, come frammenti di carta rinvenuti in tombe della prima dinastia Han, indicano che la carta potrebbe essere stata inventata almeno un secolo e mezzo prima di quanto si pensasse, con esempi risalenti a circa il 177 a.C.
La tecnica di produzione della carta si diffuse dal Giappone nel VI secolo d.C. agli Arabi, che la modificarono utilizzando stracci. Da lì, la carta si propagò nel Medio Oriente, in Africa settentrionale, in Spagna e in Sicilia, con la prima cartiera importante in Italia a Fabriano nel XII secolo.