Video appunto: Fine della guerra del Peloponneso e morte di Socrate

Fine della guerra del Peloponneso e morte di Socrate



Dopo la fine della guerra del Peloponneso ci sono due tipi di conseguenze, immediate e a lungo termine.
Le polis alleate di Sparta propongono di radere al suolo Atene, gli Spartani si rifiutano e così dimostrano di essere una polis consapevole e politicamente e culturalmente più avanti delle altre.

Così impongono un dominio ferreo su tutte le polis comportandosi come gli ateniesi nella politica imperialistica.
Impongono ad Atene di eleggere (tra gli ateniesi) 30 persone, sotto il controllo di diversi spartiati (nominati i fedelissimi), un esule (che era stato esiliato) Trasibulo si pone a capo di una rivolta che nel 403 a.C. riesce a ripristinare la democrazia.
Sparta si trova in difficolta perché deve controllare un impero vastissimo e non avendo né la capacità, né le truppe andrà in frantumi, in futuro vedremo anche che i macedoni se ne approfitteranno attaccando Sparta, che non riuscirà a mantenere la guerra.
Nel 399 a.C. si colloca un evento importantissimo, che determina anche la fine di questo periodo, l’omicidio di Socrate, che possiamo chiamare anche suicidio.

Ai suoi allievi Socrate insegnava ragionare criticamente e non accettare in maniera passiva le conoscenze o gli ordini ricevuti quindi di trovare in se i principi etici (etica, ramo della filosofia che riflette sui comportamenti pratici dell’uomo), Socrate viene accusato di voler corrompere i giovani di empietà verso gli dei quindi fu condannato, gli amici gli offrirono la possibilità di scappare ma lui rifiutò e bevendo una tazza di cicuta (veleno) andò serenamente incontro alla morte.
La polis (struttura) aveva dimostrato una certa inadeguatezza, perciò avevano provato a riunire la loro linea politica, infatti questo era un modo per riunire questo territorio così frammentato un po' come le Leghe (alleanze tra polis che avevano un obbiettivo comune) e le simmachie (alleanze tra polis con scopo protettivo dei santuari).
La democrazia aveva dimostrato dei limiti, ovvero che ognuno aveva idee diverse e tante idee ci sono tante sono fazioni, nella democrazia c’è un alto tasso di conflittualità, quindi essendoci tante idee c’è quindi un altissimo tasso di conflittualità che ci ha portato alla sconfitta e alla fine di una civiltà e così siamo arrivati al fine che una polis non è stata in grado di mantenere un regime democratico. Questa conflittualità ha portato alla distruzione della polis che voleva unire tutti.
In futuro Roma si riprenderà tutta la Grecia militarmente ma la Grecia la conquistò invece culturalmente.