Genius 19185 punti

Fenici: loro ruolo nell’Antichità

I Fenici abitavano nella zona costiera del Mediterraneo orientale (attuale Siria, Libano ed Israele) dove si erano stanziati fin dall’età del ferro. Esse seppero approfittare del crollo dei grandi imperi come quello ittita ed egiziano, per aumentare la potenza delle loro città. La lor civiltà ebbe una durata di sette secoli e si diffuse su tutto il Mediterraneo: coste africane, Sicilia, Sardegna, Malta e Spagna, ma il periodo più felice si colloca intorno all’ VIII secolo a.C..
Essi erano in grado di muoversi sul mare con delle imbarcazioni agili e leggere, con un equipaggio poco numeroso; addirittura pare abbiamo circumnavigato l’Africa e che siano arrivati fino in Bretagna e nella parte meridionale del Regno Unito. Per orientarsi seguivano la Stella polare che a quel tempo veniva chiamata Stella fenicia, dato che la bussola non era stata ancora inventata. Arrivati a destinazione erano soliti stipulare per scritto dei contratti commerciali con le popolazioni locali, grazie all’invenzione della scrittura alfabetica. Con i Fenici la scrittura favorì gli scambi ed essa fu sottratta al monopolio dei pochi scribi che la sapevano utilizzare.
Le merci che trasportavano erano molto numerose sia qualitativamente che quantitativamente ed andavano dai manufatti, ai tessuti,dalle ceramiche al vetro soffiato; in ogni casi si trattava di articoli molto costosi. I Greci chiamavo i Fenici Phoinikes cioè purpurei dal colore utilizzato per tingere le stoffe. Tale colore veniva ottenuto da un mollusco a seguito di una lunga lavorazione; sappiamo che per ottenere 60 grammi di colorante era necessario più di un chilogrammo di secrezione di murice e con 60 grammi si potevano tingere soltanto 300 grammi di lana.
La città più importante dal punto di vista commerciale era Tiro che restò tale per quasi 1000 anni. Dal suo porto partivano ed arrivavano merce preziosa di qualsiasi tipo destinata e proveniente da tutte le parti del mondo allora conosciute. Furono proprio gli abitanti di Tiro a fondare Cartagine sulla costa Africana che dette molto filo da torcere sia a Romani per l’espansione nel Mediterraneo che ai Greci per la conquista della Sicilia. Questo spiega perché in quei tempi i Fenici non godevano di buona fama fra gli scrittorio e nella stessa Bibbia; basti pensare che la guerra combattuta dai Romani contro i Cartaginesi che erano di origine punica, era considerata dall’opinione pubblica una guerra giusta.
Con la conquista di Tiro da parte di Alessandro Magno nel 332 a.C., anche se la civiltà fenicia si protrasse ancora per qualche secolo, in realtà ormai essa si poteva considerare in via di decadenza.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Correlati Fenici
Registrati via email