Concetti Chiave
- I Fenici si stabilirono lungo la costa del Mediterraneo orientale, espandendo la loro civiltà per sette secoli e influenzando diverse regioni, tra cui Sicilia e Spagna.
- Abili navigatori, i Fenici utilizzavano imbarcazioni leggere e la Stella polare per orientarsi, arrivando a circumnavigare l'Africa fino al Regno Unito.
- Il commercio fenicio si caratterizzava per la varietà di beni trasportati, tra cui manufatti, tessuti e ceramiche costose, con particolare attenzione alla lavorazione del colorante purpureo.
- Tiro, la città più importante dei Fenici, rimase un centro commerciale cruciale per quasi 1000 anni e fondò Cartagine, influenzando le dinamiche di potere nel Mediterraneo.
- La civiltà fenicia, pur continuando ad esistere dopo la conquista di Tiro da parte di Alessandro Magno nel 332 a.C., iniziò a declinare in quel periodo storico.
Indice
L'espansione fenicia nel Mediterraneo
I Fenici abitavano nella zona costiera del Mediterraneo orientale (attuale Siria, Libano ed Israele) dove si erano stanziati fin dall’età del ferro. Esse seppero approfittare del crollo dei grandi imperi come quello ittita ed egiziano, per aumentare la potenza delle loro città. La lor civiltà ebbe una durata di sette secoli e si diffuse su tutto il Mediterraneo: coste africane, Sicilia, Sardegna, Malta e Spagna, ma il periodo più felice si colloca intorno all’ VIII secolo a.C..
Navigazione e commercio fenicio
Essi erano in grado di muoversi sul mare con delle imbarcazioni agili e leggere, con un equipaggio poco numeroso; addirittura pare abbiamo circumnavigato l’Africa e che siano arrivati fino in Bretagna e nella parte meridionale del Regno Unito. Per orientarsi seguivano la Stella polare che a quel tempo veniva chiamata Stella fenicia, dato che la bussola non era stata ancora inventata. Arrivati a destinazione erano soliti stipulare per scritto dei contratti commerciali con le popolazioni locali, grazie all’invenzione della scrittura alfabetica. Con i Fenici la scrittura favorì gli scambi ed essa fu sottratta al monopolio dei pochi scribi che la sapevano utilizzare.
Produzione e commercio di beni
Le merci che trasportavano erano molto numerose sia qualitativamente che quantitativamente ed andavano dai manufatti, ai tessuti,dalle ceramiche al vetro soffiato; in ogni casi si trattava di articoli molto costosi. I Greci chiamavo i Fenici Phoinikes cioè purpurei dal colore utilizzato per tingere le stoffe. Tale colore veniva ottenuto da un mollusco a seguito di una lunga lavorazione; sappiamo che per ottenere 60 grammi di colorante era necessario più di un chilogrammo di secrezione di murice e con 60 grammi si potevano tingere soltanto 300 grammi di lana.
Tiro e l'influenza fenicia
La città più importante dal punto di vista commerciale era Tiro che restò tale per quasi 1000 anni. Dal suo porto partivano ed arrivavano merce preziosa di qualsiasi tipo destinata e proveniente da tutte le parti del mondo allora conosciute. Furono proprio gli abitanti di Tiro a fondare Cartagine sulla costa Africana che dette molto filo da torcere sia a Romani per l’espansione nel Mediterraneo che ai Greci per la conquista della Sicilia. Questo spiega perché in quei tempi i Fenici non godevano di buona fama fra gli scrittorio e nella stessa Bibbia; basti pensare che la guerra combattuta dai Romani contro i Cartaginesi che erano di origine punica, era considerata dall’opinione pubblica una guerra giusta.
Con la conquista di Tiro da parte di Alessandro Magno nel 332 a.C., anche se la civiltà fenicia si protrasse ancora per qualche secolo, in realtà ormai essa si poteva considerare in via di decadenza.
Domande da interrogazione
- Quali territori erano abitati dai Fenici e come si sviluppò la loro civiltà?
- Come si orientavano i Fenici durante le loro navigazioni?
- Quali beni commerciavano i Fenici e quale era il loro prodotto più pregiato?
- Quale fu l'importanza della città di Tiro nella civiltà fenicia?
I Fenici abitavano la zona costiera del Mediterraneo orientale (attuale Siria, Libano ed Israele) e la loro civiltà si sviluppò per sette secoli, espandendosi su tutto il Mediterraneo, con un periodo di massimo splendore intorno all'VIII secolo a.C.
I Fenici si orientavano seguendo la Stella polare, conosciuta all'epoca come Stella fenicia, poiché la bussola non era ancora stata inventata. Erano abili navigatori e si muovevano su imbarcazioni agili e leggere.
I Fenici commerciavano una vasta gamma di beni, tra cui manufatti, tessuti, ceramiche e vetro soffiato. Il loro prodotto più pregiato era il colorante purpureo, ottenuto da un mollusco, che richiedeva una lunga lavorazione e grandi quantità di secrezione per produrre una piccola quantità di colorante.
Tiro era la città più importante dal punto di vista commerciale per quasi 1000 anni, fungendo da porto per merci preziose provenienti da tutto il mondo conosciuto. Gli abitanti di Tiro fondarono Cartagine, che divenne una potenza temuta sia dai Romani che dai Greci.