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Egizi - Descrizione di un popolo

Senza il Nilo la vita nell’Egitto sarebbe stata impossibile. Le strisce di terra che costeggiavano il Nilo creavano una specie di oasi naturale coltivabile lunga 850 km.
Ogni anno, intorno alla fine di maggio, il fiume straripava e sulla terra lasciava uno strato di limo che la rendeva fertile. Nel mese di novembre i contadini potevano facilmente seminare e coltivare.
Si sviluppo cosi un’agricoltura assai florida basata sulla coltivazione di cereali come l’orzo , grano , legumi , frutta e verdura ; c’era anche l’allevamento di buoi, pecore e asini. Le acque del Nilo erano ricche di pesci.
Lo sviluppo degli scambi commerciali fu agevolato dal Nilo che era percorribile in tutti e due i sensi grazie alle correnti e ai venti, il Nilo aveva un comportamento prevedibile.
Inizialmente l’Egitto era diviso in molte città, ma verso il 3200 a.c. si ridussero in due soli grandi regni: Basso Egitto a nord e Alto Egitto a sud; Attorno al 3000 a.c. i due regni vennero unificati dal re Menes. La storia dell’Egitto è suddivisa in quattro periodi : Antico Regno ,il Medio Regno, il Nuovo Regno, l’Età tarda o della decadenza.

Per gli Egizi gli elementi naturali avevano un poter illimitato e misterioso; gli Egizi avevano una religione politeista . Fin dai tempi antichissimi essi adoravano come divinità molti animali. La loro adorazioni degli animali giungeva al tal punto di seppellire quest’ultimi con tutti gli onori e a volte li imbalsamavano. Con il passare del tempo gli dei animali assunsero uno aspetto umano. Anubi era il dio con la testa di sciacallo , Oro con la testa di falco e così via. Erano circa 3000 dei.
Gli Egizi credevano che la vita continuasse oltre la morte . In origine il culto di Osiride prevedeva che solo il faraone avesse una vita ultraterrena, successivamente le possibilità di vita ultraterrena furono ampliate e vennero estese a tutti gli esseri umani. Alla morte il cadavere veniva imbalsamato , perché il corpo della persona defunta conquistasse l’immortalità; il morto percorreva un lungo viaggio finchè giungeva davanti a Osiride. Lì subiva il giudizio di quarantadue giudici che valutavano il comportamento tenuto in vita . Poi il suo cuore veniva posto su una bilancia, mentre sull’altro piatto c’era una piuma. Se il cuore pesava piu della piuma , egli veniva divorato da un mostro altrimenti otteneva l’immortalità.

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