Gigy99 di Gigy99
Ominide 53 punti

Nel 63 a.C. la Repubblica romana attraversò un momento molto difficile e Catilina organizzò una congiura per impadronirsi del potere con la forza. Catilina aveva già tentato di raggiungere il potere legalmente ma senza successo. Quindi si convinse che l’oligarchia che controllava il Senato lo avrebbe ostacolato per sempre così decise di ricorrere con la forza. Raccolse intorno a sè tutti gli scontenti e a costoro prometteva una riforma agraria (sull’esempio dei Gracchi) e la parziale abolizione dei debiti. Egli reclutò un esercito in Etruria e organizzò anche un piano per un’insurrezione a Roma. Ma questa notizia giunse a uno dei consoli, Marco Tullio Cicerone che in una seduta drammatica, presente anche Catalina, lo denunciò davanti al Senato. Catilina scappò in Etruria ma li fu raggiunto da due eserciti che assassinarono Catalina, insieme a circa tremila seguaci, a Pistoia nel 62 a.C.
Nel 62 a.C. Pompeo torna dall’oriente a Roma e appena sbarcato a Brindisi sciolse l’esercito e chiese due cose: una di approvare la sistemazione che aveva datto all’oriente e l’altra era quella di distribuire le terre ai suoi veterani. Il Senato però, che diffidava degli uomini popolari come lui, si approfittò della disponibilità di Pompeo per umiliarlo. I senatori sostennero che non aveva il diritto di stipulare nuove alleanze e che la gestione della politica estera spettava al Senato.

Dal contrasto creatosi tra Pompeo e il Senato seppe abilmente approfittarsi un giovane esponente popolare: Gaio Giulio Cesare. Durante la dittatura di Silla, Cesare dovette tenersi alla larga da Roma e se ne dovette andare a prestare servizio militare in Asia. Dopo la morte di Silla, Cesare tornò a Roma e iniziò la sua carriera politica: nel 69 a.C. Fu questore in Spagna, poi edile nel 65 a.C., successivamente nel 63 a.C. Venne eletto pontefice massimo e, infine, nel 61 a.C. Gli fu affidato il governo della Spagna Ulteriore.
Cesare dimostrava un’ottima abilità politica per diventare console ma gli mancavano le risorse economiche e l’appoggio dei gruppi avversari all’oligarchia senatoria. Per questo, nel 60 a.C., propose a Pompeo e Crasso il primo triumvirato. Quest ultimo consisteva nel: Pompeo e Crasso dovevano assicurare l’elezione a console di Cesare e lui in cambio dava a Pompeo ciò che il Senato gli aveva negato tornato dall’oriente e invece a Crasso dei provvedimenti a favore dei pubblicani. L’accordo diede i suoi frutti e nel 59 a.C. Cesare divenne console e lui diede a Pompeo e Crasso ciò che era stabilito nel triumvirato. Per sè, infine, Cesare ottenne il governo della Gallia Cisalpina, dell’Illirico e della Gallia Narbonense

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email