Genius 13137 punti

Il Primo triumvirato
L’irresistibile ascesa di Cesare al potere ebbe inizio nel 60 a.C. quando egli era governatore dalla Spagna Ulteriore; l’obbiettivo immediato che Cesare si prefiggeva era la carica di console che poteva acquisire solo con il sostegno di Crasso che prima della partenza per Spagna aveva saldato tutti i debiti di Cesare (liberandolo dai creditori che gli impedivano di partire); in quell'occasione però Crasso era indispensabile per tutti i voti che il suo denaro era in grado di controllare.
A Cesare però serviva un terzo alleato che fu inaspettatamente la stessa classe aristocratica a fornirgli: si trattava di Pompeo. Dopo aver sciolto l’esercito, al rientro dalle campagne orientali, Pompeo aveva chiesto come sola ricompensa dei suoi meriti la ratifica dei provvedimenti presi in Asia e la distribuzione di terre ai veterani. Queste concessioni però gli furono rifiutate: tutto quello che il Senato aveva fatto per lui era stato tributargli il trionfo. Cogliendo il momento favorevole quindi Cesare propose a Pompeo di allearsi con lui e con Crasso.
Proprio nel 60 a.C i tre strinsero un accordo di reciproco aiuto – il cosiddetto “Accordo di Lucca” – al fine di raggiungere gli obiettivi che ciascuno di essi perseguiva e di spezzare il ruolo predominante del Senato. Noto anche come “Primo triumvirato”, questo accordo non configurava una magistratura, ma aveva una dimensione personale e privata: Pompeo in particolar modo avrebbe appoggiato la candidatura di Cesare al consolato per l’anno 59 a.C, Cesare avrebbe sostenuto i provvedimenti di Pompeo in modo tale da farli approvare e Crasso avrebbe raccolto proseliti presso la classe finanziaria a favore della distribuzione delle terre ai veterani di Pompeo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità