Concetti Chiave
- La Francia è stata il crocevia di diversi popoli antichi, come gli Iberi, i Liguri e i Baschi, oltre a coloni greci che fondarono città costiere come Nizza e Marsiglia.
- I Galli, civiltà celtica, contribuirono alla coltivazione del suolo e alla costruzione di strade, con una cultura influenzata dai loro druidi e riti religiosi.
- La conquista romana della Gallia avvenne sotto Giulio Cesare, culminando con la sconfitta di Vercingetorige ad Alesia, un evento narrato nell'opera "De bello Gallico".
- La civiltà gallo-romana è testimoniata da monumenti come le Arene di Arles e l'acquedotto del Pont du Gard, con la Gallia divisa in province ben definite.
- Durante la dominazione romana, la Gallia sviluppò un sistema fiscale meticoloso e una rete stradale, mentre il Cristianesimo iniziò a diffondersi, creando una cultura gallica su modello latino.
Indice
Popoli antichi in Francia
È accertato che la Francia è stata il luogo di passaggio di molti popoli quali gli Iberi, i Liguri e i Baschi. Alcuni coloni di origine greca fondarono delle città sulla costa, soprattutto Nizza e Marsiglia. Verso l’anno mille avanti Cristo, una civiltà, detta celtica, penetrò lungo la valle del Reno e del Rodano. Si trattava di popolazioni evolute perché sapevano forgiare una spada a due lame e altre armi. I Romani dettero loro il nome di “Galli”. La Francia acquistò così un aspetto più definito perché grazie all’opera dei Galli il suolo fu coltivato e furono tracciate delle strade. I loro sacerdoti, i druidi, praticavano la divinazione e i loro riti, come la raccolta del vischio, hanno lasciato delle tracce nelle tradizioni moderne.
Conquista romana e Vercingetorige
Questo popolo, diviso in tribù, fu conquistato da Giulio Cesare. Il lorio capo Vercingetorige cerco di resistere valorosamente, ma la sconfitta di Alesia garanti a Cesare la dominazione di tutta la Gallia; la guerra durò sette anni, dal 58 al 51 avanti Cristo e viene descritta dallo stesso Cesare nell’opera De bello Gallico. Quanto a Vercingetorige, egli fu condotto prigioniero a Roma affinché fosse mostrato a tutti come bottino di guerra come facente parte del trionfo del vincitore e qualche tempo dopo ucciso per strangolamento.
Civiltà gallo-romana
Le testimonianze della civiltà gallo-romana sono rappresentate dalle Arene di Arles, dalla Maison Carré edui Nîmes, dall’anfiteatro di Orange, dall’ acquedotto del Pont du Gard, dai resti di Vaison-la-Romaine. Inserita in tale quadro, la Gallia fu divisa in quattro province: la Narbonese, l’Aquitania, il Belgio e la Gallia celtica.
Influenza romana sulla Gallia
Durante i cinque secoli di dominazione romana, la Gallia perse il suo carattere barbaro; furono edificate delle città, collegate fra di loro con una fitta rete stradale; per esempio, Lione, chiamata Lugdunum, fondata nel 43 avanti Cristo, era la capitale della Gallia e contemporaneamente un centro commerciale di primissima importanza, vista anche la favorevole collocazione geografica. Le vie fluviali costituivano un eccellente via di comunicazione: i battelli effettuavano i trasporti utilizzando i corsi d’acqua per trasportare soprattutto il grano prelevato dalla provincia sotto forma di imposta e destinato a Roma. L’amministrazione era molto meticolosa e il governatore della Gallia era pagato in monete d’oro o in natura. Anche il sistema fiscale era molto preciso ed ebbe un’influenza durevole sulla storia delle imposte in Francia. I pedaggi, le tasse fondiarie sul valore delle terre, le tasse personali, e le tasse doganali risalgono al sistema fiscale romano, per altro molto pesante e male distribuito per l’epoca. La moneta romana sostituì quella dei Galli: l’”aureus” era la moneta regolatrice del valore delle merci. Avevano libero corso anche monete d’argento e di rame. Per quanto riguarda la vita religiosa, essa sintetizzava il culto celtico con quello romano.
Diffusione del cristianesimo
Verso il 350 in Cristianesimo iniziò a diffondersi anche in Gallia e l’imperatore Giuliano scelse Lutezia (la futura Parigi) come residenza imperiale. L’evangelizzazione della Gallia fu opera di San Marziale a Limoges, di San Gaziano a Tours, di San Saturnino a Tolosa. Sant’Onorato fondò il monastero, ancora oggi esistente, nelle isole Lérins, davanti alla città di Cannes. Si venne a creare una cultura gallica su modello di quella latina: le persone più in vista studiavano la grammatica, la retorica e il greco a tal punto che durante le invasioni barbariche la Gallia era un’isola della latinità. Da Roma i Gallo-Romani facevano derivare il rispetto del diritto e delle norme giuridiche e, dal punto di vista politico, anche il concetto dell’Impero che dominerà tutta la storia della civiltà francese.
Invasioni barbariche
Quando nel V secolo i Visigoti occuparono l’Aquitania, i Burgondi la valle della Saona e del Rodano, gli Alemanni l’Alsazia e i Franchi il nord della Galli, non fu organizzata alcuna resistenza.
Domande da interrogazione
- Quali popoli antichi hanno influenzato la Francia?
- Chi erano i Galli e quale ruolo hanno avuto nella storia della Francia?
- Quali sono alcune testimonianze della civiltà gallo-romana?
- Come ha influenzato Roma la vita in Gallia durante la sua dominazione?
- Qual è stato il ruolo del cristianesimo nella Gallia del IV secolo?
La Francia è stata il luogo di passaggio di popoli come gli Iberi, i Liguri e i Baschi, con colonie greche che fondarono città come Nizza e Marsiglia.
I Galli, popolazioni celtiche evolute, furono conquistati da Giulio Cesare e contribuirono a definire l'aspetto della Francia attraverso l'agricoltura e la costruzione di strade.
Le testimonianze includono le Arene di Arles, la Maison Carré di Nîmes e l'anfiteatro di Orange, che rappresentano l'eredità della civiltà gallo-romana.
La dominazione romana ha portato alla costruzione di città e strade, a un sistema fiscale preciso e all'introduzione della moneta romana, trasformando la Gallia in un centro commerciale.
Il cristianesimo si diffuse in Gallia grazie a figure come San Marziale e San Saturnino, creando una cultura gallica che si ispirava a quella latina e contribuendo alla formazione di un'identità religiosa e culturale.