Nella prima metà del secondo millennio a creta era insediata una civiltà minoica, testimoniata dalle rovine di Cnosso ed Efesto. Nello stesso periodo si insediarono a Creta i Protogreci o Achei provenienti dal centro Europa e divennero la "base" della popolazione greca successiva, la loro lingua indoeuropea a contatto con quella indigena si trasformò in Greco.
La popolazione che cerca di elevarsi sul livello econopmico e sociale è quella Micenea da Micene (XVI-XII).
Vi erano centri abitati con 1 palazzo attorno al quale ruotava l'economia, dominava l'aristocrazia guidata da sovrani.
Conquistarono Creta, le isole dell'Egeo, l'Asia Minore e l'Occidente.
Furono ritrovate tavolette d'argilla incisa negli archivi di Cnosso, Pilo e Micene, erano registrazioni contabili in Lineare B ( lingua che applicava a ciascun segno una sillaba), fu Micheal Ventris a decifrarla.
La scrittura aveva scopi pratici, serviva per le registrazioni di archivio di beni immagazzinati.
Alla fine del 13° secolo la civiltà Micenea si avviò verso un declino, ma fun nel 12° secolo che cadde totalmente, furono distrutti i palazzi di Pilo e Tirinto, non si sa se per cause naturali, come terremoti, oppure per conflitti interni.

I palazzi non furono ricostruiti ed iniziò un processo di decadenza generalizzato.
Nel II millennio vi fu un'invasione Dorica. I dori conquistarono tutti i territori fino al Peloponneso ponendo fine alla civiltà Micenea.

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