Concetti Chiave
- Il concetto di società si distingue dalla tradizione identificando la dimensione sociale come separata da quella politica, incentrandosi su rapporti e conflitti economici, sociali e religiosi.
- Oggi, la società è vista come un sistema complessivo, frutto dell'interazione di sottosistemi parziali, senza una gerarchia spaziale tra società e Stato.
- I rapporti tra società e Stato sono interpretati in termini di relazioni e influenze reciproche, piuttosto che di contrapposizione.
- Il termine società è legato a diverse dicotomie, come società/comunità e società tradizionale/moderna, evidenziando le differenze tra vari modelli sociali.
- Si fa riferimento a tipologie di società come semplici e complesse, differenziate dal grado di integrazione e divisione del lavoro, così come società per ceti e post-industriali.
Indice
Innovazione del concetto di società
Questo concetto di società è fortemente innovativo rispetto alla tradizione, che ha fin dall'antichità identificato e confuso la dimensione sociale con quella politica. La società ,insomma, è il luogo dei rapporti e dei conflitti economici, sociali (conflitti sociali), religiosi, ecc., in cui agiscono non solo gli individui, ma anche soggetti come le classi, i ceti, i gruppi, le corporazioni, i movimenti e ogni possibile libera associazione; è, anche, il "paese reale", distinto e talora contrapposto al "paese legale" e suo fondamento.
Società come sistema complessivo
Oggi nelle scienze sociali il concetto di società come "altro" rispetto allo Stato è caduto generalmente in disuso; la società è pensata come un "sistema" complessivo, risultante dall'interazione di "sottosistemi" parziali, il politico, l'economico, il religioso, ecc. Società e Stato, in altre parole, non sono più considerati secondo l'immagine spaziale di ciò che sta sotto (la società) rispetto a ciò che sta sopra (lo Stato); di conseguenza i loro rapporti non sono posti secondo la logica della contrapposizione, ma secondo quella delle relazioni e delle influenze reciproche.
Dicotomie e tipologie sociali
Il termine società è membro di altre coppie oppositive. Una delle più comuni è la dicotomia società /comunità,un'altra distingue società tradizionale da società moderna, ed è propria della sociologia della modernizzazione. Affine a questa è la tipologia che distingue società semplici e società complesse; in questo caso la differenziazione è data dal grado di integrazione, a sua volta dipendente dalla divisione del lavoro. Sono diffuse in storiografia e in sociologia le nozioni di società per ceti, società industriale (industrializzazione), società di massa, società post-industriale
Domande da interrogazione
- Qual è l'innovazione principale del concetto di società rispetto alla tradizione?
- Come viene attualmente concepita la relazione tra società e Stato nelle scienze sociali?
- Quali sono alcune delle dicotomie e tipologie sociali menzionate nel testo?
Il concetto di società è innovativo poiché si distingue dalla dimensione politica, identificandosi come il luogo dei rapporti e dei conflitti economici, sociali e religiosi, in cui agiscono non solo individui, ma anche classi e gruppi (testo).
Oggi, la società è vista come un "sistema" complessivo, risultato dell'interazione di vari sottosistemi, e i rapporti tra società e Stato sono considerati in termini di relazioni e influenze reciproche, piuttosto che di contrapposizione (testo).
Il testo menziona diverse dicotomie, come società/comunità e società tradizionale/società moderna, oltre a tipologie come società semplici e società complesse, che si differenziano in base al grado di integrazione e divisione del lavoro (testo).