Concetti Chiave

  • Il Settecento segna un aumento demografico e la nascita di un cittadino attivo, con una crescente opinione pubblica grazie all'espansione delle stamperie.
  • Le rivoluzioni agricola e industriale portano a un incremento della ricchezza e all'emergere di un capitalismo moderno, con il successo dell'industria tessile e metallurgica.
  • L'Illuminismo e il razionalismo favoriscono un progresso teorico e pratico, sostituendo la teologia con la ragione e promuovendo l'osservazione e l'esperienza.
  • Inghilterra e Francia dominano la scena culturale, idealizzando la natura e sviluppando il "mito del buon selvaggio" come critica alla civilizzazione moderna.
  • L'Accademia dell'Arcadia, fondata nel 1690, promuove il razionalismo e il superamento del barocco, influenzando lo stile letterario italiano verso una maggiore sonorità e semplicità.

Cambiamenti sociali e politici del Settecento

Il Settecento è caratterizzato da un aumento demografico e delle risorse, nasce la figura del cittadino attivo, si sviluppa un'opinione pubblica, ciò avviene anche grazie all'aumento delle stamperie. I concetti politici caratterizzanti sono: il liberalismo (glorious revolution, rivoluzione industriale, monarchia costituzionale e rivoluzione francese) e il cosmopolitismo (grand-tour). I concetti economici caratterizzanti sono invece legati al liberismo di Adam Smith, secondo il principio di domanda/offerta, in cui lo stato è esterno al mercato. Si pongono così le basi del capitalismo moderno.

Rivoluzione agricola e industriale

Importante è la rivoluzione agricola che si estende, si diffonde anche la fisiocrazia e aumenta la ricchezza; la rivoluzione industriale ha maggior esito nell'industria tessile, metallurgica e nelle miniere e si utilizza sempre più il sistema della specializzazione ossia della parcellizzazione dei compiti. In Francia vengono redatti l'Encyclopedie e L'esprit de lois (con concetti già illuministi) oltre al fatto che prende sempre più importanza il giornale "il caffè". Nel settecento si diffonde sempre più una tendenza alla mondializzazione dei conflitti e il dispotismo illuminato di tipo paternalistico: "tutto per il popolo, nulla attraverso il popolo". Galileo, in questo secolo, ottiene una sorta di "rivincita", infatti alla teologia si sostituisce sempre di più la ragione, c'è un rifiuto nei confronti del dogmatismo e si preferisce applicare in tutti gli ambiti il sapere del metodo matematico e scientifico. La fisica, quindi, diventa un disciplina guida per la ricerca, d'altronde il settecento è anche il secolo del materialismo.

Illuminismo e razionalismo

Sostanzialmente, il progresso è evidente, non solo a livello pratico ma anche a livello teorico: si tratta del secolo dell'illuminismo e del razionalismo; il viaggio risulta fondamentale per l'osservazione e l'esperienza, serve ad aprire la mente, tanto quanto la laicizzazione e la sostituzione del giovane al vecchio, ossia del rapido al lento.

Influenza culturale di Inghilterra e Francia

L'avanguardia culturale è detenuta dall'Inghilterra e dalla Francia, sulla base di principi anticipati da Hobbes e Locke; l'universo è una macchina, la natura è idealizzata, c'è contrapposizione fra campagna e città (elementi di carattere pre-romantico).

Molto famoso è il "mito del buon selvaggio", secondo il quale la positività morale dell'uomo primitivo è ciò che manca all'uomo moderno che a causa della civilizzazione si avvicina sempre più alla corruzione.

Letteratura e Accademia dell'Arcadia

A livello letterario i francesi si nominano veri eredi del latino, con il loro "style coupé", per loro la retorica era solo un potenziamento e non uno strumento per la scrittura, per questo criticano l'Italia, che soggetta ad una crisi linguistica, aveva un modo di scrivere (soprattutto in prosa), troppo arcaico e pieno di subordinate (derivante dal modello di Bembo che ostruiva il dialetto). Così l'Italia rompe finalmente con il barocco e il marinismo.

Nella prima metà del settecento viene fondata l'Accademia dell'Arcadia, secondo il petrarchismo e Tasso, con finti pastori travestiti che preferiscono la sonorità alle metafore. Essa nasce a Roma nel 1690 (il suo nome viene da un'antica regione greca), ed è formata da un custode generale più vari pastorali greci (con nomi greci), dato che si formano vere e proprie "colonie" distese e capillari. Gli obiettivi sono diversi ma tutti gli Arcadi sono accomunati dalla promozione del razionalismo, un bisogno collettivo di identità, ricerca di evasione, estraneità ai problemi politico-sociali e il seguire diverse tendenze.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali cambiamenti sociali e politici del Settecento?
  2. Il Settecento è caratterizzato da un aumento demografico, la nascita della figura del cittadino attivo e lo sviluppo di un'opinione pubblica, grazie anche all'aumento delle stamperie. I concetti politici chiave includono il liberalismo e il cosmopolitismo, mentre il liberismo di Adam Smith segna l'inizio del capitalismo moderno.

  3. Qual è l'importanza della rivoluzione agricola e industriale nel Settecento?
  4. La rivoluzione agricola porta a una maggiore ricchezza e alla diffusione della fisiocrazia, mentre la rivoluzione industriale ha un impatto significativo sull'industria tessile e metallurgica, introducendo la specializzazione dei compiti. Questi cambiamenti pongono le basi per lo sviluppo economico dell'epoca.

  5. Come si manifesta l'illuminismo e il razionalismo nel Settecento?
  6. L'illuminismo e il razionalismo segnano un progresso sia pratico che teorico, con un'enfasi sull'osservazione e l'esperienza. La laicizzazione e il passaggio dal vecchio al giovane riflettono un cambiamento di mentalità, favorendo l'uso della ragione e del metodo scientifico.

  7. Qual è il ruolo dell'Inghilterra e della Francia nella cultura del Settecento?
  8. Inghilterra e Francia detengono l'avanguardia culturale, influenzando il pensiero con principi di Hobbes e Locke. La visione del mondo come una macchina e la contrapposizione tra campagna e città sono elementi distintivi di questo periodo, insieme al "mito del buon selvaggio".

  9. Cosa rappresenta l'Accademia dell'Arcadia nella letteratura del Settecento?
  10. Fondata a Roma nel 1690, l'Accademia dell'Arcadia promuove il razionalismo e la ricerca di identità attraverso una scrittura che rompe con il barocco. Gli Arcadi, con i loro finti pastori, cercano di allontanarsi dai problemi politico-sociali, privilegiando la sonorità rispetto alle metafore.

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