pexolo di pexolo
Ominide 6527 punti

Ragione e storia in Cesare Beccaria


Limiti della ragione

Ormai definita, dopo Locke, come una facoltà di calcolo e non come ricettacolo di principi, la ragione si presta al sospetto di offrire i suoi servigi alle passioni: essa è lo strumento e non la guida delle passioni. Secondo Beccaria, lungi dall'essere fatte per opporsi ai sensi, le leggi dovrebbero addirittura favorirne e accelerarne il pieno sviluppo. Perché è del tutto vano ignorare la natura: «la ragione dichiara inutili e per conseguenza dannose tutte le leggi che si oppongono ai naturali sentimenti dell’uomo». Accogliendo le eredità dell’empirismo, Beccaria concepisce la ragione come destinata a fare da “supplemento” alle passioni: essa ha il compito di supplire alle loro deficienze e lo fa legandole attraverso meccanismi associativi; senza la ragione le passioni, che privilegiano sempre il qui e ora, sarebbero condannate alla frustrazione. Un limite essenziale della ragione è il suo essere un prodotto dell’abitudine (altra tesi ereditata dall'empirismo). Mentre pochi uomini acquistano l’abitudine di considerare le cose da differenti punti di vista, i più sono soliti basarsi o su impressioni immediate o sulla cieca imitazione di comportamenti dettati loro dalla tradizione.

Autorità del passato


Infatti, gli usi e i costumi sono stati i veri legislatori dell’umanità, molto più che principi razionali come l’interesse della maggioranza. Beccaria critica il richiamo all'autorità del passato in virtù del tempo, cioè della presunta superiorità degli antichi, ma esorta anzi a squalificare quelle usanze che si radicano in un passato barbarico, superstizioso e feudale. «Che cosa significa per esempio, nel XVIII secolo, una pratica contro natura come la tortura, se non il rispetto cieco delle usanze?». Alcuni potenti, facendo leva sul rispetto degli usi e costumi, corrompono altri uomini: essi rimangono succubi dell’autorità di uomini del passato, strumentalizzata a vantaggio di pochi, giustificata dalla distanza temporale, che «riduce tutti i fenomeni fisici e morali all'equilibrio».
Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 700?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email