La scuola sa di fumo, dateci la sala fumatori

Lorena Loiacono
Di Lorena Loiacono

 fumo nei bagni di scuola? i non fumatori chiedono la sala per fumatori

Divieto di fumo. Scritto ovunque, con tanto di articolo per la sanzione. Eppure nessuno sembra farci caso. A scuola infatti il veto viene puntualmente disatteso. Non solo quello previsto per tutti i locali pubblici al chiuso ma anche quello, più recente e risalente ad un anno fa, esteso ai cortili e ai giardini delle scuole. La sigaretta infatti arriva ovunque, lo assicurano 7 ragazzi su 10, in barba alle norme e alle sanzioni che spesso finiscono in fumo.

Perché nelle scuole, nonostante il divieto esteso anche nei cortili, le sigarette arrivano ovunque: lo assicurano 7 studenti su 10, come dimostra un sondaggio di Skuola.net. Ma l’esperto spiega: “nessuna sala per le sigarette, è vietato. Piuttosto rivolgetevi al preside”.

Ma la faccenda sembra essere talmente spinosa da stravolgere le richieste da parte degli studenti. Accade infatti anche che sul forum di Skuola.net arrivi una richiesta ben precisa: c’è chi scrive per sapere se è possibile istituire una sala per fumatori a scuola, per evitare che i bagni vengano puntualmente affumicati e siano infrequentabili dai non fumatori. In sostanza uno studente che non sopporta né la sigaretta né la “puzza” di fumo con tutta la sporcizia che ne consegue, chiede paradossalmente la sala fumatori.

“Nella mia scuola il fumo è il problema più importante. C'è la nebbia nei nostri bagni per tutte le sigarette che fumano i ragazzi, una puzza terribile e pacchetti e cicche a terra. Non siamo mai riusciti ad avere un accordo con il preside su questo fatto e i ragazzi continuano a fumare imperterriti. Penso che i ragazzi sappiano benissimo che il fumo fa male e secondo me si dovrebbero un po' lasciar perdere, alla fine la vita è loro. Appunto faccio questa domanda per quelli che ahimè sono costretti a subire questa "tortura" ogni volta che si va in bagno”.
Una lotta al fumo passivo che passa, dunque, per la sala fumatori.

Sarà possibile predisporne una per ogni scuola? No, ad assicurarlo è Alex Menietti, esperto di Skuola.net e autore del libro “I diritti degli studenti della scuola superiore”, e fa una premessa importantissima:
“Dentro la scuola è vietato fumare, a prescindere dalla presenza o meno dell'aula fumatori. Con il DL 104/2013, art. 4, il divieto è stato esteso anche "alle aree all'aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche": per intenderci, alle parti esterne della scuola (cortili, giardini, ecc). Per le sigarette elettroniche, invece, il divieto è solo all'interno della scuola”.

Menietti, ricordando che “il fumo uccide” spiega al ragazzo che non sopporta più il fumo passivo tra i banchi di scuola, e a tutti coloro che hanno lo stesso problema, come ottenere maggiori garanzie contro la sigaretta in ambito scolastico:

L'unico che può far qualcosa direi che è il Dirigente Scolastico:
Scrivete una lettera al Dirigente Scolastico e speditegliela. In questo modo una volta che la scuola la riceverà dovrà protocollarla e non potrà dunque cestinarla. Qui devi decidere se vuoi esporti in prima persona o rimanere dietro le quinte: nel primo caso il D.S. dovrà risponderti, ma poi verrai bersagliato nei prossimi anni di studio (te lo dico per esperienza personale); nel caso tu rimanga dietro le quinte, invece, non riceverai risposta, ma possiamo agire con furbizia insieme. Innanzitutto in questo secondo caso farei firmare la lettera a tutti i rappresentanti di classe del tuo piano: della serie, diciamo chi siamo, ma siamo troppi per essere presi di mira e tantomeno per essere ignorati. A questo punto farei passare qualche settimana (un mese?) per vedere se il D.S. fa qualcosa. Se non fa nulla porterei avanti la questione in ambito giornalistico. Fidati che se arriviamo fino a questo punto il problema si risolve poi in fretta”.
La legge infatti esiste e va rispettata, spetta ai docenti redarguire e riprendere i trasgressori che fumano a scuola, giardino compreso. Figuriamoci nei bagni. Ma purtroppo, i ragazzi lo sanno bene, le sigarette a scuola sono ovunque.

FUMO IN CATTEDRA - Un sondaggio di Skuola.net, effettuato su un campione di 2500 ragazzi, fa emergerei che il 73% degli studenti assicura che nella propria scuola si fuma all’aperto. Addirittura c’è anche una quota del 14% che racconta che qualcuno azzarda anche ad accendersi una sigaretta lungo i corridoi. Mentre il 60% racconta di bagni intasati dalla cortina di fumo. Il divieto quindi non regge, né dentro né fuori.

LE MULTE? – Secondo il decreto legge del 2013, i trasgressori devono essere puniti con multe che vanno da 55 euro a 250 euro per i recidivi. A vigilare sul fumo a scuola, devono essere proprio i prof. Eppure sono pochissime le sanzioni per chi viola il divieto di fumo in tutti i locali della scuola. Solo il 16% degli intervistati, infatti, assicura che nel proprio istituto sono state comminate sanzioni disciplinari ai trasgressori. E un 15% parla di multe pecuniarie. Tutti gli altri? Restano impuniti.

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