Iscrizioni superiori 2019/20: Liceo o Istituto Tecnico, come scegliere

In questi giorni si stanno svolgendo le iscrizioni per la scuola superiore 2019/20. Si sa che l’ultimo anno delle scuole medie è importante per dare una prima e iniziale direzione al proprio futuro. Proprio per questo, la scelta della scuola superiore non è sempre facile e spesso molti sono i dubbi e le paure che assalgono gli studenti.
Come fare la scelta giusta allora? Una risposta vera e propria ma soprattutto valida per tutti non esiste ma possiamo provare lo stesso a fare chiarezza per chi è indeciso tra due tipologie di scuole, il liceo e l'istituto tecnico, rispondendo a domande a cui tutti hanno dovuto rispondere quando si sono trovati allo stesso bivio.


Liceo o tecnico: a quali materie sono più interessato?

Le prime cose su cui gli studenti devono sempre riflettere sono le attitudini e le passioni personali. In base alla valutazione di ciò che ci piace fare e studiare, è possibile iniziare ad orientare la scelta, eliminando parecchie alternative distanti dalle nostre preferenze e dai nostri interessi.
L’importante è stare attenti e non cadere in facili generalizzazioni che potranno rivelarsi col tempo ingannevoli e controproducenti: se ad esempio si sceglie il Liceo Classico per amore dell’italiano e della letteratura italiana tuttavia non bisogna dimenticare che in questa scuola si dovrà anche affrontare lo studio di lingue classiche, molto difficili come il latino e il greco.
Insomma per una valutazione corretta ed esaustiva della scuola bisogna informarsi bene sulle materie che si andranno a studiare per l’intera durata di tutto il ciclo di studi e sul numero delle ore ad esse dedicato. Per questo si consiglia di valutare le tabelle con le materie e le ore di ogni tipo di istituto, consultabili online sul sito del Miur.

Che differenza c’è fra le materie dei Licei e dei Tecnici?

Per prima cosa bisogna dire che le materie base, quelle fondamentali presenti nell’offerta formativa nazionale di ogni scuola di ordine e grado come Italiano, Matematica, Storia ecc sono materie condivise da tutte le scuole. Non esiste ad esempio una scuola dove non si studia Italiano, anche se si tratta di un professionale o di un tecnico!
Quello che differenzia un Liceo da un Tecnico è da ricercare piuttosto in quelle materie di indirizzo che sono specifiche e per questo cambiano di scuola in scuola o anche all’interno della stessa tipologia di scuola (ad esempio il Liceo delle Scienze Umane al suo interno si differenzia dal Liceo delle Scienze Umane di indirizzo Economico-Sociale).
Inoltre è importante ricordare che i Tecnici, come suggerisce la parola stessa offrono agli studenti saperi appunto pragmatici, improntati al ‘saper fare’ e, per realizzare questi obiettivi, ricorrono ampiamente all’uso di laboratori in cui si consolida la teoria mettendola in pratica.

Quale scuola scegliere se voglio proseguire gli studi all’Università?

Sebbene a tredici e quattordici anni si è ancora piccoli per prendere decisioni troppo ‘da grandi’ che potrebbero tranquillamente cambiare nel corso degli anni, tuttavia è bene già da subito valutare se si vogliano proseguire o meno gli studi dopo aver terminato le scuole superiori.
È una responsabilità importante questa perché l’Università è la continuazione immediata e naturale dei Licei, sempre nel rispetto della coerenza tra gli indirizzi e le facoltà scelte.
Ciò non esclude però che anche chi sceglie un Tecnico o un Professionale possa comunque accedere agli studi universitari qualora lo volesse.
In realtà si consiglia la scelta di un Liceo se già si hanno le idee chiare sulla prosecuzione universitaria perché lo studio negli istituti tecnici è finalizzato per lo più all’acquisizione di competenze che hanno come obiettivo l’inserimento nel mondo del lavoro una volta terminato il ciclo intero di studi.

Che lavoro mi piacerebbe fare da grande?

Anche se si è ancora piccoli, è bene cominciare a pensare a cosa si vuole fare dopo aver teminato gli studi. Se ad esempio uno studente sogna di fare il medico, allora sicuramente dovrà iscriversi all’Università e difficilmente sceglierà un tecnico o un professionale che invece sono scuole improntate all’acquisizione di saperi pratici applicabili ad altre tipologie di lavori. Viceversa se uno studente non ha una grande passione per lo studio ma preferisce lavorare il prima possibile, probabilmente si iscriverà ad un tecnico o a un professionale per soddisfare tale volontà.

È utile partecipare alle giornate di orientamento?

Ogni anno nelle scuole medie gli studenti hanno la possibilità di partecipare a giornate di orientamento a loro dedicate che vogliono rappresentare un valido ausilio. Il nostro consiglio è quello di prenderne parte e di parlare con i rappresentanti delle scuole di cui si ha interesse, in modo da avere così una possibilità di confronto e di chiarificazione con chi già ne fa parte.

Cosa fare se i test di orientamento e le indicazioni dei prof non coincidono con la mia scelta?

Fare una scelta importante richiede una responsabilità personale e basta. Ascoltare i consigli di chi ci conosce è una buona cosa ma fate attenzione a non lasciarvi mai condizionare troppo né dai risultati dei test né dai pareri dei prof o della famiglia.
Ognuno deve poter scegliere liberamente e anche se col tempo magari la scelta fatta si rivelerà sbagliata, niente paura perché non è mai troppo tardi per cambiare strada!
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22 gennaio 2019 ore 15:30

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