Iscrizioni scolastiche 2021/2022: guida facile per genitori inesperti

Marcello G.
Di Marcello G.
iscrizioni online

È appena scatta l’ora x. Il 4 gennaio 2021, alle ore 8, sono infatti partite le procedure per l’iscrizione degli studenti all’anno scolastico 2021/2022. Un’operazione che, per molti, andrà fatta esclusivamente online e che, proprio per questo, potrebbe mettere in difficoltà parecchi genitori. Specialmente quelli non perfettamente a proprio agio con i sistemi telematici.
Ecco perché Skuola.net ha voluto riassumere i passaggi principali dell’iter d’iscrizione, contenuti nella circolare del ministero dell’Istruzione. Includendo anche alcuni dettagli che spesso rimangono fuori dalla porta quando si parla di questo momento.

Iscrizioni online: le date da ricordare


Partiamo dalle basi. Non c’è bisogno di affollarsi davanti i computer, rischiando di ingolfare il sistema e di non riuscire a completare la procedura. Non si tratta, infatti, di un click-day in cui chi arriva primo alloggia meglio. Perché la domanda si potrà presentare, in qualsiasi momento, dalle ore 8:00 del 4 gennaio 2021 alle ore 20:00 del 25 gennaio 2021. Per farlo basterà collegarsi al portale del MI dedicato alle iscrizioni.

Chi ha lo Spid non deve registrarsi


A tal proposito è bene ricordare che, prima di accedere, bisogna registrarsi al portale. Per questo, già il 19 dicembre 2020, era stata avviata la fase delle registrazioni. Compito facilitato, invece, per chi è in possesso dello Spid (Sistema Pubblico di identità Digitale), quello con cui molti cittadini italiani ‘dialogano’ online con le pubbliche amministrazioni. Loro, infatti, potranno entrare nell’area riservata del sito utilizzando direttamente le credenziali Spid.

Chi deve passare per la procedura online


Prima di spiegare come fare per iscrivere il proprio figlio al prossimo anno scolastico, è bene ricordare a chi è rivolta la procedura online: a quei genitori i cui ragazzi inizieranno un nuovo percorso (primo anno di scuole elementari, medie o superiori) o a chi deve frequentare il primo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) regionali. Per tutti gli altri, invece, l’iscrizione avviene in maniera tradizionale (contattando la scuola di destinazione) o con una procedura ‘interna’ (per i passaggi alle classi successive dei vari livelli, per i cambi d’istituto, per l’accesso al terzo anno dei licei artistici, tecnici o professionali, al percorso di specializzazione per ‘Enotecnico’).

‘Scuola in chiaro’ e ‘Eduscopio’


Il consiglio, in assenza di certezze, è di collegarsi al sito “Scuola in chiaro”, che contiene tutte le informazioni (didattiche e non) che riguardano la scuola. Un’ottima bussola per orientarsi e capire cosa possono offrire le singole strutture. In alternativa - ma è un’opzione riservata solo a chi deve scegliere la scuola superiore - si può consultare il portale "Eduscopio", che ogni anno elabora la classifica dei migliori istituti d’Italia, divisi per indirizzo e per città.

Scuole superiori, tre scelte a disposizione delle famiglie


Passando alla fase prettamente operativa, i genitori avranno a disposizione tre carte da ‘giocare’; tante sono le scuole superiori he possono essere indicate nella domanda d’iscrizione. Attenzione, però, perché l’ordine di selezione potrebbe risultare determinante. Visto che, qualora si riuscisse a entrare nella prima struttura indicata, le altre scelte non verranno prese in considerazione. Sempre meglio, dunque, partire dalla scuola in assoluto preferita. Pur correndo il rischio di restare delusi. Perché, come facilmente intuibile, molte scuole – specie se famose per la qualità dell’istruzione – potrebbero ricevere più domande rispetto ai posti effettivamente disponibili (a stabilire il tetto massimo sarà il dirigente scolastico).

Inoltrata, accettata, smistata, restituita: ecco gli stati della domanda


Questo aspetto aiuta a introdurre l’iter che segue l’inoltro della domanda. Dal momento dell’invio, infatti, si aprirà un filo diretto (via posta elettronica) tra le famiglie e le scuole con tutti gli aggiornamenti sullo stato della domanda, fino all’accettazione finale. Quando si riceverà la notifica ‘Inoltrata’ vorrà dire che la domanda è stata recapitata alla prima scuola selezionata (che inizierà a valutarla dopo la chiusura delle iscrizioni). Solo quando si vedrà la scritta ‘Accettata’ vorrà dire che l’iscrizione in quella scuola è andata a buon fine. Altrimenti si leggerà la scritta ‘Smistata’: in questo caso vorrà dire che l’istituto ha valutato la domanda ma (per assenza di posti o dei requisiti indicati nei criteri di accoglimento della domanda) l’ha girata alle scuole alternative indicate. Ma, a iscrizioni in corso, si potrebbe anche verificare che la scuola (o la famiglia) chieda d’integrare o modificare alcuni dati: in caso di domanda ‘Restituita’ si dovrà procedere nuovamente all’inoltro (sempre entro il 31 gennaio).





I criteri di selezione, in caso di sovraffollamento


Ma quali sono questi criteri con cui le scuole valutano chi prendere e chi no. Sono i singoli istituti a stabilirli, prima della chiusura delle iscrizioni. Un problema che riguarda soprattutto le scuole più ambite, che tradizionalmente vanno in ‘overbooking’. La circolare del Miur sulle iscrizioni, però, fissa dei paletti - ispirati al principio di ragionevolezza - che dovrebbero evitare scelte troppo arbitrarie. Ad esempio, la vicinanza all’indirizzo di residenza dell'alunno o particolari impegni lavorativi dei genitori (segnalati nella domanda) dovrebbero essere due elementi di vantaggio. Così come, al contrario, non possono essere usati come criteri di selezione eventuali test di valutazione preliminari o il fatto di essere figli di dipendenti di quella scuola. Fermo restando che non è possibile dare la priorità alle domande presentate prima delle altre; anche chi la inoltra l’ultimo giorno deve avere le stesse chance. E, nel caso del passaggio dalle medie e le superiori, la scuola di destinazione sarà tenuta a valutare il ‘consiglio orientativo’ espresso dal Consiglio di classe per tutti gli alunni della terza classe di scuola secondaria di primo grado (comunicato alle famiglie entro la fine del primo trimestre/quadrimestre).
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11 marzo 2021 ore 16:00

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