Carla Ardizzone
Autore
studente studia materie tecniche

Con la pubblicazione dei decreti regionali, sono state approvate ufficialmente le scuole che offriranno i percorsi di quattro anni nel settore tecnologico-professionale per l’anno scolastico 2026/2027. Lo ha fatto sapere da poche ore il MIM alla vigilia dell'apertura delle iscrizioni all'anno scolastico 2026/27.

I numeri mostrano una crescita importante: sono stati autorizzati 532 nuovi percorsi, che si sommano a quelli già partiti negli anni scorsi. Circa 400 scuole inizieranno per la prima volta quest'anno il modello "4+2" (quattro anni di scuola superiore più due di specializzazione). In totale, le scuole che offrono questi diplomi brevi sono ormai più di 700.

Indice

  1. Come funzionano i percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale
  2. Valditara: i percorsi quadriennali porteranno lavoro

Come funzionano i percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale

Questi percorsi permettono di ottenere il diploma in 4 anni anziché 5, e si basano sulla stretta collaborazione con gli ITS Academy (che sono la loro naturale prosecuzione, per questo il modello viene chiamato "4+2"), le imprese e il mondo della formazione regionale e universitaria. L'obiettivo è offrire programmi moderni che aiutino gli studenti a trovare subito lavoro, lasciando comunque aperta la strada per chi vuole continuare con l'università.

Valditara: i percorsi quadriennali porteranno lavoro

“I numeri confermano il successo di questa riforma strategica per il mondo della scuola. La percentuale di istituti che offriranno i percorsi quadriennali è molto significativa anche perché frutto di un lavoro articolato di progettazione dei curricula, con il coinvolgimento di ITS, di imprese e di altri soggetti che fanno parte del sistema VET.

Registriamo un’adesione particolarmente importante nelle regioni del Mezzogiorno, con 90 nuovi percorsi autorizzati in Campania, di cui ben 50 nella provincia di Napoli.

Il modello quadriennale può incidere in modo strutturale anche sull’occupabilità locale, formando giovani altamente specializzati dotati delle conoscenze e delle competenze richieste dalle imprese. Gli istituti coinvolti, infatti, garantiscono un’offerta formativa innovativa e flessibile, con ampio spazio dedicato all’orientamento, all’internazionalizzazione e alle esperienze di formazione scuola-lavoro”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

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