Maturità: escono i quadri, che artista sei?

escono i quadri degli scritti di maturità, consigli per la strategia migliore per il colloquio orale

Con la giornata di ieri sono finite anche le terze prove per i ragazzi che stanno affrontando l’esame di Maturità, anche se qualcuno dovrà sostenere l’ultimo degli scritti proprio oggi. Insomma, tutti quanti siete ormai lanciati verso il colloquio orale e concentrati sulla tesina o il percorso, ma non dovete dimenticarvi un evento importante di questi giorni: la pubblicazione dei quadri con i risultati degli scritti di Maturità. Da questi risultati dipende tutta la strategia per il vostro orale, quindi, visto che parliamo di quadri, non resta da sapere che tipo di artista siete stati: Leonardo o Picasso?

CHE ARTISTA SEI? – Allora, quanto avete preso? Sapevate che la sufficienza si assesta intorno al 30? Se avete fatto una prova che non vi ha esaltato ma che si è guadagnata comunque una certa dignità, dovreste aver preso tra il 30 e 36 - 37 circa. Bene, questo vuol dire che avete buone chance per vedere davanti a voi una commissione piuttosto neutra nei vostri confronti, durante l'orale. Non si aspetterà fuochi di artificio né scene mute, ma una performance “nelle linee”. E voi allora cosa aspettate a stupire? Giocatevi la carta tesina o percorso nel modo più originale possibile, è la vostra occasione per impressionare con dei contenuti multimediali o con dei collegamenti particolarmente azzeccati. Insomma, osate e catturate l’attenzione, pur rimanendo in tema: siete voi i più adatti ad adottare questa strategia.

IL QUADRO DI LEONARDO – Eccolo là, bello e pulito, ottima media e i complimenti di genitori e prof, qualche occhiataccia dal compagno di classe che non avrebbe scommesso su di voi o che non è riuscito a copiare dal vostro foglio: il quadro leonardesco. E’ il quadro dell’exploit, con un punteggio che va dal 38 al 45 e vi riempie di orgoglio. Il respiro di sollievo che ne consegue, però non deve rilassarvi troppo. Infatti, da un Leonardo ci si aspetta sempre grandi cose. Siete coloro che all’orale dovranno mettercela tutta, ma è decisamente nelle vostre corde. Siate pacati, ordinati, sicuri, sorridete e ponetevi, davanti alla vostra commissione, come qualcuno che nel futuro potrebbe farle le scarpe. Il vostro orale, insomma, dovrà ispirarsi all’equilibrio rinascimentale con il tocco di genialità che vi contraddistingue.

Il QUADRO DI PICASSO – Sicuramente non rispetta i canoni classici della buona media, ma potete sempre rivenderlo come pezzo d’arte contemporanea. Se il vostro punteggio, insomma, scende al di sotto del 30, non lasciatevi abbattere dal destino infausto e sappiate che non è una situazione così triste quanto immaginate. Se la bocciatura vi preoccupa, sappiate infatti che la commissione cercherà probabilmente di venirvi incontro, anche se terrà conto del vostro flop per il voto finale. Sbagliatissimo in questo caso farsi prendere dall’ansia prima e durante l’orale e tentare l’impossibile: calmatevi e concentratevi sulla vostra tesina con impegno, e date il massimo con ordine e semplicità, senza tentare originalità rischiose. Davanti alla commissione, siate umili e coscienti della pessima prova, ma anche dignitosi e pronti a portarvi a casa una serena promozione: ricordatevi che alla Maturità si boccia solo nell’1% dei casi.

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Carla Ardizzone

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