FridaysForFuture, 4° sciopero globale 29 novembre: mappa delle manifestazioni in tutta Italia

Susanna Galli
Di Susanna Galli
fridays for future 29 novembre
Il quarto appuntamento con il Fridays for Future è ormai alle porte e le adesioni anche questa volta si stanno rivelando molto alte. Basti pensare che nella scorsa Climate Action Week, tra il 20 e il 27 Settembre 2019, hanno scioperato più di 7.5 milioni di studenti in tutto il mondo. Nelle manifestazioni precedenti del 15 marzo in manifestare erano in più di 2 milioni, il 24 Maggio si sono raggiunti oltre 130 paesi.
Se sei interessato a scoprirne di più o non sai dove sono i raduni più vicini a te, leggi i prossimi paragrafi!

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Sciopero globale per il clima del 29 novembre: la mappa delle piazze Italiane

Per questo appuntamento non è stata scelta una data casuale. Il 29 novembre infatti è ad una settimana dalla COP25 (United Nations Climate Change Conference), la conferenza ONU sui cambiamenti climatici che si terrà dal 2 al 13 dicembre a Madrid, in Spagna. L’obiettivo dei manifestanti è quello appunto di mettere pressione ai leader che si incontreranno in Spagna affinchè prendano delle decisioni immediate per contrastare l’emergenza climatica (dopo il fallimento degli accordi di Kyoto e di Parigi).
Questo 29 novembre gli appuntamenti in piazza sono tantissimi, se vuoi partecipare e non sai qual è il punto di ritrovo più vicino a te, consulta la mappa ufficiale e unisciti al cambiamento!


Fridays For Future, le richieste del quarto sciopero globale per il clima

Essendo promosso per la maggior parte dai ragazzi, questo movimento viene spesso associato ad un ingenuità di massa senza degli obiettivi reali. Per contrastare queste voci è stato creato un apposito manifesto chiamato FU.TU.RO. che mette in luce i tre obiettivi concreti che il movimento promuove nella sua lotta contro l’emergenza climatica. Questo acrostico si traduce con tre richieste:"FUori dal fossile: raggiungimento dello 0 netto di emissioni a livello globale nel 2050 e in Italia nel 2030, per restare entro i +1,5 gradi di aumento medio globale della temperatura. TUtti uniti, nessuno escluso: la transizione energetica deve essere attuata su scala mondiale, utilizzando come faro il principio della giustizia climatica. ROmpiamo il silenzio, diamo voce alla scienza: questa riduzione delle emissioni è geofisicamente possibile. La scienza e la tecnologia per questa transizione ci sono. Sappiamo come fare, manca la volontà politica ed economica per farlo".
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12 dicembre 2019 ore 15:30

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