Francesco Bertoldi
Autore
Studenti

La corsa alle iscrizioni scolastiche 2026 è ufficialmente iniziata: dal 13 gennaio al 14 febbraio, le famiglie italiane devono sciogliere la riserva sul futuro dei propri figli sulla piattaforma Unica. Ma compilare la domanda non è solo una formalità: è una vera operazione strategica. Il timore più grande? Che la scuola dei sogni risponda con un "non c'è posto". Per questo il sistema non ti chiede solo dove vuoi andare, ma ti impone di pensare a un piano di riserva. Capire come distribuire le tue preferenze non è solo consigliato, è l'unico modo per proteggere l'iscrizione da graduatorie sature e criteri di precedenza stringenti.

Indice

  1. Quante scelte puoi indicare su Unica?
  2. I requisiti per non sbagliare la domanda
  3. Cosa succede se nessuna delle 3 scuole accetta la domanda?

Quante scelte puoi indicare su Unica?

Per le iscrizioni alla scuola superiore, il sistema permette di indicare fino a tre istituti.

La prima scelta è quella principale: la domanda arriverà direttamente alla segreteria della scuola che hai messo in cima alla lista. Tuttavia, puoi (e dovresti) inserire altre due preferenze aggiuntive.

Queste funzionano come un vero e proprio paracadute: se la prima scuola ha troppe richieste e non può accogliere tuo figlio, la domanda viene smistata automaticamente alla seconda scelta e, in subordine, alla terza, senza che tu debba fare nulla o rientrare nel sistema.

I requisiti per non sbagliare la domanda

Per completare l'invio entro il 14 febbraio, devi avere tutto pronto per evitare che la sessione su Unica scada mentre cerchi i documenti. La domanda è divisa in quattro sezioni fondamentali:

  • Dati alunno: tutte le informazioni anagrafiche dello studente.

  • Dati famiglia: dettagli sui genitori o sui tutori legali (incluso lo SPID/CIE per l'accesso).

  • Dati scuola: qui dovrai inserire i Codici Meccanografici (reperibili su Scuola in Chiaro) della tua prima scelta e delle due preferenze aggiuntive.

  • Conferma e inoltro: la fase finale di revisione prima dell'invio definitivo.

Ricorda: una volta inviata, la domanda non è più modificabile autonomamente, quindi controlla ogni dettaglio.

Studenti davanti al computer

Cosa succede se nessuna delle 3 scuole accetta la domanda?

È lo scenario che spaventa di più, ma la legge garantisce il diritto allo studio. Se la prima, la seconda e persino la terza scuola indicata dovessero avere i posti esauriti, entra in gioco una procedura d'emergenza.

L'ultimo istituto che ha ricevuto la domanda (la tua terza scelta) ha l'obbligo di contattare la famiglia e, con il supporto dell'Ufficio Scolastico Territoriale, aiutarti a individuare una scuola vicina che abbia ancora disponibilità.

Nessuno studente rimarrà "senza scuola", ma in questo caso la scelta sarà limitata ai posti residui negli istituti della zona.

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