
Sofia Scicolone, cresciuta nella povertà e diventata Sophia Loren, ha frequentato più la “scuola della vita” che le aule scolastiche. Tra fame, guerra e sogni più grandi della realtà che la circondava, Sophia Loren non ha mai avuto un vero e proprio percorso scolastico regolare.
Eppure, dalla sua infanzia a Pozzuoli fino all’Oscar, ha imparato a cavarsela, a resistere e a brillare. Ecco com’era da giovane e come andava a scuola quella che sarebbe diventata l’attrice italiana più famosa nel mondo.
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Tra fame, bombardamenti e il primo palcoscenico
Sophia Loren nasce nel 1934 a Roma, ma cresce a Pozzuoli, alle porte di Napoli, in una famiglia poverissima. Il padre è assente, la madre Romilda fa salti mortali per mantenere le figlie.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Sophia è una bambina esile e affamata: i vicini la soprannominano “lo stuzzicadenti” perché è tutta pelle e ossa.
Quegli anni durissimi – vissuti tra miseria, bombe e lunghe file per il pane – la formano più di qualunque lezione. La scuola c’è, ma spesso è interrotta dalle sirene antiaeree.
La vera formazione avviene in casa, dove la nonna apre una piccola osteria improvvisata. La mamma suona il pianoforte, Sophia serve ai tavoli e canta per i soldati americani: il suo primo palcoscenico, anche se ancora non lo sa.
Una ragazza che voleva “fare il cinema”
Da adolescente, Sophia ha già chiaro un obiettivo: vuole diventare attrice. O come dice lei, vuole “fare il cinema”. A scuola ci va, ma senza particolare entusiasmo: i libri non la appassionano quanto le riviste di cinema e i sogni di Cinecittà.
La sua vera passione è recitare davanti allo specchio, imitare le dive e sognare il grande schermo.
A 15 anni partecipa a Miss Italia con il nome d’arte “Sofia Lazzaro”. Non vince il titolo principale, ma conquista la fascia di Miss Eleganza – e l’attenzione di Carlo Ponti, futuro marito e produttore. È lui a portarla per la prima volta a Cinecittà e a darle il nome con cui conquisterà il mondo: Sophia Loren.
Di quegli anni Sophia dirà che "la vera scuola è stata la strada", i sacrifici e il lavoro. Non risulta che abbia proseguito gli studi dopo la scuola dell’obbligo: a 16 anni è già una comparsa nei film, a 17 posa per fotoromanzi e lavora sulla dizione.
Il suo percorso non segue quello scolastico tradizionale, ma è ricco di disciplina, impegno e umiltà.
Oscar (e non solo)
Sophia Loren non ha mai conseguito la maturità – ma nel 1962 diventa la prima attrice a vincere un Oscar per un film non in inglese, La ciociara, diretto da Vittorio De Sica. È l’apice di una carriera cominciata dal nulla.
Negli anni successivi gira film con Marcello Mastroianni, Frank Sinatra, Paul Newman, Cary Grant. Eppure, in mezzo al glamour, non perde mai la memoria delle sue radici.
In varie interviste ha raccontato: "Non ho mai dimenticato da dove vengo. I miei occhi sono pieni delle immagini di guerra e fame, e mi hanno insegnato a non mollare mai".
Non avrà un diploma, ma ha ricevuto due Oscar, una laurea honoris causa e centinaia di premi alla carriera. Ha recitato fino a tarda età, anche diretta dal figlio Edoardo, mostrando che il talento non ha bisogno di età (e forse neanche di un diploma, se sai lavorare duro).
La lezione di Sophia Loren
Sophia Loren insegna che la scuola non è solo quella fatta di banchi e voti. Per lei, la scuola della vita è stata dura, ma le ha insegnato tutto: resistenza, dignità, grinta. Ha imparato a parlare bene, a muoversi con eleganza, a recitare con il cuore – tutto grazie all’esperienza, più che ai libri.
E oggi, quella ragazza magrissima di Pozzuoli che sognava il cinema è un simbolo internazionale di talento italiano, un esempio di forza femminile che ha fatto strada senza mai rinnegare il proprio passato. Forse non era la prima della classe, ma senza dubbio è diventata la prima in tutto il resto.