Ominide 8039 punti

Simbiosi e parassitismo
Le associazioni di cui ci siamo occupati, sono costituite da individui appartenenti alla medesima specie o a specie affini. Esistono però anche associazioni di almeno due specie differenti. In tal caso: se le due specie associate traggono reciproco vantaggio, si ha la simbiosi; se invece uno degli associati vive a spese dell'altro, danneggiandolo, si ha il parassitismo.
-La simbiosi è abbastanza frequente tra gli animali. Un esempio tipico è l'associazione del paguro bernardo con l'attinia: il paguro colloca il suo addome nella conchiglia di qualche mollusco divorato da lui e sulla conchiglia fissa una o più attinie; l'attinia con le sue cellule urticanti protegge il paguro contro i nemici.
Si verificano casi di simbiosi anche fra vegetali e animali. Per esempio, certe alghe unicellulari,vivono associate a protozoi; non pochi insetti mangiatori di legno si servono di microrganismi vegetali per digerire il legno; le formiche taglia foglie coltivano particolari funghi che servono alla loro alimentazione.

-Il parassitismo è una associazione ancora più frequente. Esso può avvenire fra due animali, fra un animale e una pianta, oppure fra due piante. Basterà citare qualche esempio.
Il verme solitario, l'ossiuro, la pulce sono parassiti dell'uomo; il distoma è un verme parassita della pecora; esistono degli insetti che sono parassiti di altri insetti. I numerosi insetti che danneggiano il legno, le foglie, i fiori, i frutti, i semi, sono invece parassiti di vegetali. I batteri che cagionano malattie all'uomo e agli animali, sono vegetali parassiti di animali.
Alcuni parassiti, per compiere il loro ciclo di sviluppo, hanno bisogno di due ospiti. Così, ad esempio, il plasmodio della malaria compie il suo ciclo in parte nella zanzara anofele e in parte nell'uomo.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email