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Commensalismo


E’ una forma di simbiosi: è un’associazione di animali, per cui una specie ricava evidenti vantaggi, mentre l’altra ricava anch’essa benefici ma non sempre di eguale valore. Il commensalismo è assai sviluppato negli insetti, ma è presente tra i pesci. Le attinie, i crostacei, i vermi. Vediamone qualche esempio: l’Attinia e l’Anfitrione. Questo è un pesciolino che vive in mezzo ai tentacoli temibili delle Attinie, contro il cui veleno evidentemente è immunizzato. Questi pesci ricavano il nutrimento e la protezione dalle attinie stesse. Altro esempio di commensalismo ce l’offre la Fisalia o Galera Portoghese ed il Nomeus. La Fisalia è una colonia di meduse, dotata di tentacoli assai lunghi. Ricchi di cellule urticanti. Il contatto della Fisalia è mortale per i pesci di grandezza media: è assai pericolosa anche per l’uomo. Il Nomeus è un piccolo pesce, che trascorre la sua vita tra i terribili tentacoli della fisalia. Il suo corpo è ricoperto di una sostanza vischiosa, che forse lo protegge dai contatti con i tentacoli della Fisalia: ma questa non agisce mai contro di lui. Dei rapporti interessanti di commensalismo esistono tra il pescecane ed un piccolo pesce (Naucrates), che per le sue abitudini, è stato chiamato Pesce-pilota. Ha il corpo striato trasversalmente: raggiunge una lunghezza di 20 cm. Il pesce-pilota precede o fiancheggia a breve, ma rispettosa distanza, il pescecane, avvertendolo della presenza di eventuali prede: cosi ha il vantaggio di avere le … briciole del pasto del terribile predone e la sicurezza che raramente sarà attaccato da altri pesci, quando si trova in cosi sicura compagnia come quella del vorace pescecane.
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