Ominide 11266 punti

La vita del plasmodio


Il Plasmodio ha una complicata esistenza: è un parassita delle cellule del sangue dei suoi ospiti. La vita del plasmodio si svolge in due cicli distinti: uno nel sangue umano e l’altro nel corpo della zanzara. Il Plasmodio penetra nel sangue dell’uomo attraverso la puntura della zanzara Anofele, la quale ha la saliva infetta di plasmodi. Il Plasmodio comincia la sua vita di parassita entrando in un globulo rosso del sangue e nutrendosi di esso. Poi si moltiplica: si formano cosi 16 altri perfetti plasmodi, che, rotta la membrana del loro globulo rosso ormai distrutto, attaccano a loro volta altri globuli rossi sani. Nello stesso tempo delle sostanze tossiche (tossine), che i plasmodi hanno prodotto, entrano nella circolazione del sangue: l’uomo colpito dalla malaria a questo punto ha brividi di freddo da battere i denti, e non ci sono coperte che bastino a scaldarlo anche in pieno Agosto. Poi viene la febbre, anzi un febbrone (41 gradi) accompagnato da abbondante sudore. La febbre dunque appare in coincidenza con il moltiplicarsi dei plasmodi. Siccome esistono diverse specie di Plasmodi, cosi si hanno vari tipi di malaria: quartana (con febbre ogni 4 giorni), terzana (con febbre ogni tre giorni) ecc. Quando il plasmodio si è moltiplicato più volte, si formano dei nuovi tipi di plasmodio, più grossi e con diversa costituzione; si chiamano gameti. Si distinguono in due tipi. Gameti femminili (detti anche , perché più grandi, macrogameti) e gameti maschili (detti anche micro gameti). Essi non possono riprodursi nel sangue dell’uomo. A questo punto entra in scena la zanzara Anofele: essa succhia il sangue dell’uomo malarico. Questo sangue finisce nello stomaco della zanzara. Qui accade che i flagelli di cui sono dotati i gameti maschili fecondano i gameti femminili. Nasce un nuovo tipo di plasmodio. Lo zigote, che penetra nella parete dello stomaco della zanzara ed ivi forma, ingrossandosi, una cisti. Quando questa è piena di tanti plasmodi sottili ed allungati, ed è cioè matura, si apre ed i piccoli plasmodi si diffondono ovunque nel corpo della zanzara, ma particolarmente se ne raccolgono un gran numero nelle ghiandole salivari. Cosi quando la zanzara affonda il suo pungiglione nella pelle umana per suggere il sangue, inocula con la saliva il plasmodio.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017