Prevenzione per l’apparato respiratorio
Elencate alcune norme igieniche indispensabili per conservare sano l’apparato respiratorio:
- Respira attraverso il naso e non attraverso la bocca, perché l’aria passando attraverso le cavità nasali, ricche di peli e di muco, viene purificata dalla polvere e inoltre viene inumidita e riscaldata.
- Se stai a lungo in ambienti chiusi (aula, studio, teatro, ufficio, camera da letto) l’aria si arricchisce di anidride carbonica, diventa viziata e nociva. In tali ambienti rinnova l’aria anche più volte al giorno, perché aria e sole sono fattori di salute. Pur mantenendo una buona aerazione, evita le correnti d’aria e ogni causa di raffreddamento, specialmente nella stagione invernale.
- Fa ricreazione all’aria aperta. Purtroppo oggi nelle città l’aria è inquinata dalla polvere sollevata dai veicoli in circolazione, dai fumi che fuoriescono dai fumaioli delle fabbriche, dai gas tossici prodotti dalla combustione della benzina e della nafta. Le ore trascorse all’aperto a respirare aria ricca d’ossigeno sono iniezioni di salute, di benessere fisico e di serenità.
- Il riscaldamento dei locali di abitazione non deve essere spinto a temperature superiori a 18°- 20 gradi. L’aria non sia né troppo umida, né troppo secca. Oggi si va diffondendo sempre più l’uso del riscaldamento a termosifone, sistema razionale e privo di pericoli; ma nelle case in cui si fa ancora uso della stufa a carbone occorre controllare scrupolosamente il tiraggio: se questo è difettoso e vi è scarsità di afflusso d’aria, nella combustione, anziché anidride carbonica (C02), si forma ossido di carbonio (CO), il gas che uccide senza essere avvertito perché inodore. Lo stesso controllo si richiede per le tubazioni del gas di città, il quale contiene quantità di ossido di carbonio sufficiente a provocare la morte in poco tempo.
- Per ossigenare il sangue, al mattino appena alzato, pratica all’aria libera un po’ di ginnastica respiratoria: si tratta di inspirare profondamente (con il naso) tenendo le braccia sui fianchi; quindi espirare tornando nella posizione di riposo.
- Per non impedire la respirazione, evita le cinture strette che riducono i movimenti del torace e del diaframma.
- Il tabacco, fumato, oltre a recare disturbi al cuore, all’apparato digerente, al sistema nervoso e circolatorio, danneggia anche l’apparato respiratorio, provocando tosse, catarro bronchiale, laringite, faringite, ecc. Se il fumatore considerasse seriamente quale prezioso dono è la salute e quali gravi danni derivano dal fumo, si deciderebbe ad abbandonare per sempre questa triste abitudine. Il giovane che si astiene dal fumo, oltre a dimostrare forza di volontà e carattere fermo, dimostra di aver capito il valore inestimabile della salute.

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