Ominide 489 punti

Il linguaggio degli animali


Per gli animali, così come per gli uomini, comunicare significa scambiare messaggi con i propri simili. Gli animali hanno necessità di scambiarsi informazioni riguardo al sesso ( sono un maschio o una femmina), alle situazioni di pericolo, alla loro presenza, al loro atteggiamento ( ho paura, mi arrendo, mi stai infastidendo ecc… ), alla loro dominanza sul territorio e alla disponibilità all’accoppiamento.
Inoltre per gli animali che vivono in branco è importante comunicare per mantenere i ruoli e le gerarchie e far funzionare bene il gruppo.
Gli animali hanno sviluppato moltissime forme di comunicazione utilizzando segnali acustici, visivi, chimici o particolari movimenti del corpo.
Segnali acustici
Gli animali comunicano tra loro emettendo dei suoni con precisi significati e questa comunicazione è usata in particolar modo dagli uccelli e dagli animali che vivono nella vegetazione fitta e non riescono a vedersi nemmeno a breve distanza. Spesso accade anche che quando specie diverse hanno gli stessi predatori utilizzano segnali di allarme comuni.
Segnali visivi
Alcuni animali utilizzano per comunicare il colore del corpo o segnali luminosi, come ad esempio le lucciole che comunicano con un codice di segnali luminosi. Esse ad esempio nella stagione dell’accoppiamento per trovare un partner rendono evidente la luce che hanno sulla pancia mettendosi a pancia in su. In molti animali poi i maschi hanno colori più sgargianti rispetto alle femmine per attirarle durante la stagione dell’accoppiamento. Alcuni animali con la loro colorazione mimano la colorazione di altri animali velenosi per non essere predati. Ci sono moltissimi esempi diversi in questo senso.
Segnali chimici
Il linguaggio chimico è basato sull’emissione di sostanze odorose chiamate feromoni, prodotti dai maschi di diverse specie per delimitare il loro territorio.
Movimenti del corpo
Molti animali comunicano con il linguaggio del corpo, pensiamo ad esempio ai nostri cani o gatti: comunicano con la postura di corpo, coda e orecchie. Un cane con la orecchie all’indietro, i denti in fuori, il pelo dritto e la coda bassa ci starà minacciando, oppure mette la coda tra le zampe quando ha paura, quando vuole giocare si mette nella tipica posizione di invito al gioco… Un altro esempio particolare di linguaggio basato sui movimenti del corpo è quello delle api che riescono con particolare “danze” a trasmettersi informazioni molto complesse relative alla localizzazione delle fonti di cibo ( nettare e polline dei fiori). Quella delle api è una vera e propria comunicazione simbolica, come quella usata dagli umani, ed è un caso quasi unico tra gli animali.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email