Concetti Chiave
- I microrganismi, invisibili ad occhio nudo, possono essere osservati grazie ai microscopi ottici ed elettronici, che offrono ingrandimenti fino a 250.000 volte.
- Esistono due tipi fondamentali di cellule: le procariote, senza membrana nucleare, e le eucariote, con un nucleo distinto e organuli interni.
- Le cellule procariote sono le prime forme di vita sulla terra, precedendo l'emergere delle cellule eucariote attraverso la fusione cellulare.
- L'evoluzione cellulare si suddivide in sei regni, comprendendo batteri, archeobatteri, Protisti, piante, animali e funghi.
- I procarioti includono regni che possono vivere in ambienti estremi, evidenziando la loro adattabilità e diversità.
Che cosa sono i microrganismi e come si usano i microscopi?
Attorno a noi ci sono tanti microrganismi che non possiamo vedere ad occhio nudo, e per questi è necessario l’uso del microscopio. Oggi il microscopio ottico composto o quello elettronico, riesce ad ingrandire gli organismi fino
a 250.000 volte, e questo ci ha permesso di scoprire che la cellula è la più piccola parte che compone un essere vivente.
Al suo interno è presente il DNA che contiene le informazioni necessarie per il funzionamento della cellula.
Tipi di cellule
A livello cellulare c’è una grande differenza tra gli esseri viventi, infatti esistono 2 tipi di cellule fondamentali:
La cellula procariota: è sprovvista di membrana nucleare per racchiudere il DNA e quindi non si osserva un vero e proprio nucleo.
La cellula eucariota: ha una membrana cellulare e quindi un nucleo distinto, e ha al suo interno gli organuli che svolgono compiti diversi contribuendo al funzionamento cellulare.
L’unità di misura della cellula e dei batteri è il micron.
Le cellule procariote sono le prime forme di vita apparse sulla terra, mentre solo molto dopo con la fusione cellulare sono nate le cellule eucariote.
Evoluzione e classificazione
L’evoluzione cellulare permette una suddivisione di classificazione in 6 regni. I procarioti comprendono due regni, quello dei batteri e quello degli archeobatteri che hanno la capacità di vivere in ambienti molto ostili. Gli eucarioti unicellulari e le alghe pluricellulari formano il regno dei Protisti; mentre gli eucarioti pluricellari comprendono il regno delle piante, degli animali e il regno dei funghi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del microscopio nello studio dei microrganismi?
- Quali sono le principali differenze tra cellule procariote ed eucariote?
- Come si suddivide l'evoluzione cellulare in termini di classificazione?
Il microscopio è fondamentale per osservare microrganismi invisibili ad occhio nudo, permettendo ingrandimenti fino a 250.000 volte e rivelando che la cellula è la più piccola parte di un essere vivente, contenente il DNA necessario per il suo funzionamento.
Le cellule procariote non hanno una membrana nucleare e quindi non presentano un vero nucleo, mentre le cellule eucariote possiedono una membrana cellulare e un nucleo distinto, con organuli che svolgono funzioni specifiche.
L'evoluzione cellulare si suddivide in 6 regni: i procarioti comprendono i regni dei batteri e degli archeobatteri, mentre gli eucarioti includono i regni dei Protisti, delle piante, degli animali e dei funghi.