Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La realtà è percepita come complessa e insondabile, richiedendo l'intuizione per interpretare i simboli che la caratterizzano.
  • Il poeta assume un ruolo centrale come "veggente", esplorando il mistero della natura e della realtà attraverso una nuova forma di conoscenza.
  • Il Simbolismo, emerso in Francia con Baudelaire, è associato a poeti maledetti che hanno rivoluzionato la poesia con la loro vita e opere.
  • I poeti simbolisti hanno destrutturato le forme metriche e sintattiche tradizionali, adottando versi liberi e strofe aperte per esprimere nuove idee.
  • Il concetto di "corrispondenza" è fondamentale nel Simbolismo, enfatizzando l'analogia e la musicalità del verso nella poesia.

La complessità della realtà e del poeta

Cadute le certezze positivistiche, la realtà e la natura vengono percepite complesse e insondabili. Il determinismo e il meccanicismo dell’epoca precedente risultano insufficienti a indagare il mistero sotteso al reale. Una nuova forza, l’intuizione può interpretare il mistero dei simboli sotteso all’apparenza del reale. Non tutti gli individui sono dotati di tale particolare qualità, ma solo alcuni, in particolare il poeta cui è affidato il compito di interpretare il linguaggio simbolico della natura e della realtà. La poesia assume una funzione del tutto nuova, conoscitiva, e il poeta deve farsi “veggente” o “visionario”, anche attraverso esperienze portate ai limiti e oltre i limiti della norma. L’arte per la sua virtù conoscitiva, si sottrae a essa e rivendica la propria autonomia. Tale principio si estende anche alla vita pratica.

Qual è il Simbolismo e i poeti maledetti?

È in Francia, sulla scia di Baudelaire, precursore di tali sostanza, che un gruppo di poeti, definiti maledetti per il loro stile di vita, da pieno sviluppo al Simbolismo con l’elaborazione del concetto di “corrispondenza” teorizzato nella celebre Correspondence attraverso l’analogia, il simbolo e la ricerca della musicalità del verso. Verlaine, Rimbaud, Mallarmè e Valery, sono i nomi più noti di tali poeti cui si affiancano in Italia, Pascoli e D’Annunzio.

Rivoluzione linguistica dei simbolisti

Proprio sul piano del linguaggio, infatti, i poeti simbolisti operano una vera e propria rivoluzione degli schemi consolidati del passato. Procedono alla loro destrutturazione attraverso: tensione e poi dissoluzione delle forme metriche chiuse con l’adozione di strofe aperte e versi liberi, tensione e progressiva dissoluzione delle forme sintattiche e della struttura logica del discorso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del poeta nella nuova percezione della realtà secondo il testo?
  2. Il poeta, dotato di intuizione, ha il compito di interpretare il linguaggio simbolico della natura e della realtà, assumendo una funzione conoscitiva e diventando un "veggente" o "visionario" (testo).

  3. Chi sono i principali esponenti del Simbolismo e quale concetto fondamentale hanno elaborato?
  4. I principali esponenti del Simbolismo includono poeti come Verlaine, Rimbaud, Mallarmè e Valery, che, seguendo Baudelaire, hanno elaborato il concetto di "corrispondenza" attraverso l'analogia e la musicalità del verso (testo).

  5. In che modo i poeti simbolisti hanno rivoluzionato il linguaggio poetico?
  6. I poeti simbolisti hanno destrutturato gli schemi linguistici consolidati, adottando strofe aperte e versi liberi, e dissolvendo le forme metriche e sintattiche tradizionali (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community