Concetti Chiave
- Il Naturalismo si sviluppa negli anni '70 dell'800 in Francia come un movimento letterario che unisce realismo e scienza.
- Si propone di trasformare il romanzo in uno strumento di analisi scientifica, applicando leggi meccaniciste alla realtà sociale e storica.
- Il retroterra culturale è il Positivismo, con Hippolyte Taine che teorizza l'indagine della natura umana attraverso i principi di Milieu, Moment e Race.
- Emile Zola è il principale esponente, che sistematizza le teorie naturaliste nel "Romanzo Sperimentale" e nella serie "I Rougon Macquart".
- Altri importanti romanzieri realisti francesi includono Balzac, Flaubert e i fratelli de Goncourt, che contribuiscono all'evoluzione del movimento.
Indice
Contesto storico e culturale
- Periodo e luogo: anni 70 dell’800 in Francia.
- Tipo di movimento: letterario.
Caratteristiche del movimento
- Caratteristiche: questo movimento si propone di trasformare il romanzo in uno strumento di analisi scientifica della realtà, sostenendo il bisogno di studiare il mondo degli uomini e la storia applicando le stesse leggi meccaniciste che regolano la natura. E’ una fase di evoluzione del Realismo per cui non vi è più solo un’attenzione al reale, ma l’artista è interessato anche alla scienza, perdendo i vagheggiamenti romantici; i principali esponenti di questa corrente sono infatti romanzieri realisti francesi, come Balzac, Flaubert (che elabora un tipo di narrazione impersonale) e i fratelli Edmond e Jules de Goncourt con la prefazione al romanzo Germinie Lacerteux (1864). Il retroterra culturale e filosofico del Naturalismo è il Positivismo - filosofia nata in Francia, in un periodo di forte sviluppo industriale, con Auguste Comte – e in particolare il pensiero di Hippolyte Taine (principale pensatore dal quale il Naturalismo trarrà le sue basi) secondo cui lo scrittore deve assumersi il compito di indagare la natura umana con rigore scientifico; costui teorizzò tale movimento sulla base di 3 principi: Milieu (ambiente storico-geografico e sociale), Moment (momento storico) e Race (razza, anche dal punto di vista genetico).
Chi sono i principali esponenti del Naturalismo?
- Esponenti: Zola è lo scrittore che dà la sistemazione più compiuta alle teorie naturaliste; i presupposti teorici della sua narrativa sono contenuti in “Romanzo Sperimentale” (1880) nel quale sostiene che il romanzo deve far proprio il metodo sperimentale delle scienze: il presupposto è quello di un’analisi della psicologia e dell’azione umana secondo principi razionali e deterministici; questa concezione trova esplicazione del ciclo di romanzi “I Rougon Macquart” (1871 data del primo volume, 1877 data dell’Assommoir), dove egli presenta un quadro complessivo della società francese.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del movimento naturalista nel romanzo?
- Chi sono i principali esponenti del Naturalismo e quale contributo hanno dato?
- Quali sono i principi fondamentali su cui si basa il pensiero naturalista secondo Hippolyte Taine?
Il movimento naturalista si propone di trasformare il romanzo in uno strumento di analisi scientifica della realtà, applicando leggi meccaniciste per studiare il mondo degli uomini e la storia, come evidenziato nel testo.
I principali esponenti del Naturalismo includono Balzac, Flaubert e i fratelli Goncourt, con Zola che fornisce una sistemazione compiuta delle teorie naturaliste, come descritto nel suo "Romanzo Sperimentale" (1880).
I principi fondamentali del pensiero naturalista, secondo Hippolyte Taine, sono Milieu (ambiente), Moment (momento storico) e Race (razza), che devono essere indagati con rigore scientifico, come indicato nel testo.