Genius 23604 punti

Sintesi della letteratura italiana nel XIX secolo


Come in molti altri paesi europei, anche in Italia il XIX secolo costituisce un periodo caratterizzato dall’evoluzione di alcuni movimenti culturali importanti e dalla presenza di diversi grandi scrittori. Si distinguono quattro momenti essenziali: il neoclassicismo, il romanticismo, il realismo e il movimento letterario decadente.

In Italia, il neoclassicismo si sviluppa durante i primi decenni, soprattutto grazie all’opera di Vincenzo Monti. Ufo Foscolo, ammiratore del mondo classico e contemporaneamente poeta tipicamente romantico, soprattutto nell’opera I Sepolcri. Il neoclassicismo non è altro che un modo di fuggire dalla realtà presente verso un modo di bellezza in cui il poeta possa trovare un momento di pace per la sua anima inquieta. Nell’insieme, il neoclassicismo è un mezzo con cui le idee romantiche si diffondono nella cultura italiana.
I due altri grandi scrittori del XIX secolo che si ricollegano al Romanticismo, ma con una visione della vita e dell’arte molto personale, sono Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni. Il primo manifesta il suo genio poetico ne I canti, mentre Manzoni con I Promessi Sposi apre la via al romanzo storico in cui vuol dimostrare che la storia non fatta dai grandi personaggi, ma dagli umili e per l’intervento della Provvidenza divina.

Il sentimento patriottico caratterizza l’opera di scrittori come Berchet o Giuseppe Giusti oltre a scrittori che trattano i diversi problemi della vita politica del risorgimento come Massimo D’Azeglio, Luigi Settembrini, Vincenzo Gioberti o Silvio Pellico. Verso il 1860, lo spirito patriottico comincia ad indebolirsi, anche in seguito agli esiti della I e della II guerra d’indipendenza. Una seconda generazione romantica, rappresentata soprattutto da Giovanni Prati e da Aleardo Aleardi riprende le tematiche sentimentali con uno tagli ed uno stile languido e stucchevole.
Il realismo si afferma sotto l’influenza della letteratura francese, nella seconda metà del XIX secolo, dando nascita al Verismo che trova i suoi migliori rappresentanti in Luigi Capuana e in Giovanni Verga. Nei suoi romanzi (I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo) e nelle sue novelle, il Verga applica il principio dell’impersonalità, la tecnica dello stile indiretto libero, della regressione e dello straniamento. Nello stesso tempo, la critica letteraria si sviluppa con Francesco De Sanctis e la poesia trova in Giosué Carducci un esponente caratterizzato da un’ispirazione molto varia.
Il movimento decadente, anch’esso influenzato dalla cultura francese, si diffonde in Italia negli ultimi anni del secolo con Antonio Fogazzaro, Gabriele D’Annunzio (estetismo e superomismo) e Giovanni Pascoli (simbolismo).
Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario 800?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email