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Concetti Chiave

  • Il Decadentismo, nato in Francia nel 1886, si oppone al verismo e condanna la decadenza dell'arte in un'epoca di industrializzazione.
  • Questo movimento si concentra sull'individualismo, esplorando la psiche e l'inconscio, analizzando aspetti irrazionali come sogno e follia.
  • Baudelaire è un'importante figura del Decadentismo, utilizzato come "modello maledetto", che esplora temi di corruzione e male di vivere nella sua opera "I fiori del male".
  • L'estetismo celebra il bello come valore fine a se stesso, con l'artista che trasforma la vita quotidiana in un'opera d'arte, distaccandosi dai valori morali tradizionali.
  • Il Decadentismo si rivolge principalmente al ceto medio, creando un distacco tra l'autore e il pubblico, evidenziando le aspirazioni di questa classe sociale.

Quali sono le origini del Decadentismo?

Questa cultura nasce in Francia nell’86, quando in Italia c’era ancora in verismo

E un movimento culturale che si è sviluppato alla fine dell’800 e all’inizio del 900, il quale condannava questo periodo dell’industrializzazione e la Bell Epoque poiché era un periodo in cui l’arte era in decadenza poiché diventata essenzialmente una merce. C’è quindi il senso della decadenza della cultura. Si passa da:

romanticismo in cui c’erano grandi speranze e gli scrittori erano la voce del popolo al

decadentismo in cui c’era l’individualismo ovvero lo scrittore parlava di se ma non farlo comunque diceva qualcosa che apparteneva a tutti gli uomini.

Psiche e Inconscio

Non ci sarà posto per il realismo, dato che questi scrittori volevano rendere qualcosa che appartiene alla parte più profonda della psiche dell’individuo.

Freud studiava i comportamenti, le angosce e le malattie che derivavano dalla psiche ovvero diceva che una persona molte volte si ammala perché qualcosa dentro di lei la far star male e in questo modo lo esterna quindi la malattia del corpo è la malattia dell’anima. Vengono quindi analizzati dai decadenti gli aspetti irrazionali dell’animo umano tra i quali sogno, incubo, allucinazione, follia ecc..

Egli diceva che abbiamo:

• una coscienza con i nostri pensieri, i nostri desideri

• un inconscio con i pensieri dentro di noi di cui non ci rendiamo conto. Non ci comportiamo in determinati modi che pensiamo razionali e che invece sono dati dall’irrazionale paura di affrontare le nostre stesse paure

Berckson diceva che il tempo è una dimensione psicologica perché passa

Ci si interessa quindi meno al mondo e alla storia e più all’individuo, a ciò che sta dentro le persone.

Simbolismo e Baudelaire

Baudelaire venne preso come “modello maledetto “, il quale era ufficiale portatore dei valori dei poeti decadenti. Egli segnò il passaggio dal romanticismo al decadentismo esplorando il negativo della modernità. La sua poesia cantava infatti la corruzione, il vizio, il male di vivere ecc..

Egli percorre le tendenze del simbolismo, un linguaggio che affida alla parola una funzione evocativa

Baidelaire scrive una raccolta: i fiori del male la quale è una svolta nella storia della letteratura

Verga: come funziona la società, i vinti

Decadenti: la psiche e l’inconscio dell’uomo. Essi non parlano dei poveri poiché loro hanno un problema economico. Questa è un’arte d’elite e chi la legge è il ceto medio i quali si mettono al posto dei personaggi in questi ambienti. La classe media ha orrore di ciò, non sono operai ma comunque nella vita hanno aspirazioni. Il pubblico quindi non appartiene alla classe dello scrittore ma alla classe media con possibilità economiche che aspira a diventare quelle creature di perfezione. (Italia: D’Annunzio).

Estetismo e Bellezza

L'estetismo è il gusto per il bello, ma il bello è ciò che è raro. Wilde nella perfezione di Dorian Gray scrive cos è l’estetismo: l’artista si nasconde dietro la cosa bella che produce (risalta il culto della bellezza e della forma considerati come valori fini a se stessi).

L’esteta cerca nella vita il piacere, il gusto dell’insolito, colui che assume come principio regolatore della sua vita non i valori morali ma solo il bello ed in base ad esso agisce e giudica la realtà. Gli atti quotidiani della sua vita sono trasformati in una vera e propria opera d’arte, sostituendo alle leggi morali appunto le leggi del bello.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Decadentismo e come si differenzia dal Romanticismo?
  2. Il Decadentismo nasce in Francia nel 1886, in un periodo in cui l'arte era considerata in decadenza a causa dell'industrializzazione. A differenza del Romanticismo, che esprimeva grandi speranze e la voce del popolo, il Decadentismo si concentra sull'individualismo e sull'espressione personale dello scrittore, pur trattando temi universali.

  3. Qual è il ruolo della psiche e dell'inconscio nel Decadentismo?
  4. Gli scrittori decadenti si interessano agli aspetti irrazionali dell'animo umano, come sogni e allucinazioni, rifiutando il realismo. Influenzati da Freud, esplorano come le malattie del corpo possano riflettere malattie dell'anima, ponendo l'accento sull'individuo e sulla sua interiorità.

  5. Chi è Baudelaire e quale impatto ha avuto sul Decadentismo?
  6. Baudelaire è considerato un "modello maledetto" e un precursore del Decadentismo, esplorando il negativo della modernità nella sua poesia. La sua raccolta "I fiori del male" segna una svolta nella letteratura, affrontando temi di corruzione e male di vivere, e influenzando profondamente i poeti decadenti.

  7. Come si distingue l'arte decadente dalla letteratura verista?
  8. A differenza della letteratura verista, che si concentra sulla società e sui "vinti", l'arte decadente si rivolge a un pubblico di ceto medio, esplorando la psiche e l'inconscio. Gli autori decadenti non parlano dei poveri, ma si concentrano su temi elitari e aspirazioni di bellezza e perfezione.

  9. Qual è il concetto di estetismo e come si manifesta nella vita dell'esteta?
  10. L'estetismo è il culto della bellezza e della forma, dove l'artista si nasconde dietro l'opera bella. L'esteta vive cercando il piacere e l'insolito, giudicando la realtà in base al bello piuttosto che a valori morali, trasformando la vita quotidiana in un'opera d'arte.

Domande e risposte

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