Dietro i suoi occhi Netflix: consigliata o no? Cosa ne pensiamo

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
Dietro i suoi occhi Netflix: consigliata o no? Cosa ne pensiamo
Fonte foto: Trailer Netflix

Tratta dall’omonimo romanzo scritto da Sarah Pinborough, la serie tv “Dietro i suoi occhi” è entrata nel catalogo della famiglia Netflix da pochi giorni ma ha già raggiunto il podio della top 10 delle serie tv più viste in Italia e nel mondo. Cosa ha conquistato gli utenti della piattaforma? E cosa ha convinto meno? Ecco cosa ne pensiamo.


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Colpi di scena, segreti ed eventi soprannaturali. Sono questi gli elementi che iniziano a tenere salda la trama di “Dietro i suoi occhi”, serie tv che segue la vita di Louise, una madre single, la cui quotidianità viene sconvolta quando una sera un’amica le dà buca e conosce in un bar un misterioso ma affascinante uomo scozzese - che presto scoprirà essere il suo nuovo capo. Non si tratta, però, della classica relazione d’amore tra due amanti in stile “Cinquanta sfumature” che vogliono sfuggire momentaneamente dalla realtà e dalla difficile esistenza: Louise stringerà presto un’improbabile relazione d’amicizia con Adele, moglie del suo capo e donna con evidenti problemi mentali. Inizierà così un non convenzionale triangolo amoroso fatto di segreti, desideri repressi e legami apparentemente indissolubili. Nella seconda metà della prima stagione – al momento sono solo 6 puntate – lo spettatore sarà tuttavia costretto ad abbandonare anche le poche certezze circa il passato dei personaggi per essere travolto in uno oscuro racconto psicologico che talvolta sfiora il thriller erotico talvolta quello sovrannaturale. La ricerca delle risposte a tutte le domande che tengono incollati allo schermo sarà ostacolata da una serie di colpi di scena che spesso provocheranno rovesci della medaglia e situazioni inaspettate che trascenderanno i limiti.

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Dietro i suoi occhi: cosa tiene incollati allo schermo


Come anticipato, quello che abbiamo di fronte è un thriller psicologico che tormenta lo stesso spettatore, costringendolo a rimanere incollato allo schermo per comprendere fino in fondo lo scioglimento della storia. L’hype non è solo creato dalla storia tra i due amanti che pian piano prende sostanza ma dagli insoliti comportamenti della moglie: è evidente che tra i due non c’è più amore ma qualcosa li lega, un filo che lo spettatore tarderà a conoscere e che lo devasterà inesorabilmente. Ad avere centralità nella storia presente sono anche dei flashback, quando David era ancora uno specializzando in psichiatria e la sua Adele era chiusa in una clinica per un tragico evento che aveva colpito la sua famiglia. Sarà proprio qui che lo spettatore conoscerà Rob, il migliore amico di Adele, la cui presenza - sfiorando il paranormale - sarà vincolante anche nel presente. In che modo?

Dietro i suoi occhi: cosa non ci ha convinto


Nonostante le oggettive premesse presentate nei primi episodi, la serie intraprende dei risvolti inattesi e a volte troppo poco realistici nella sua seconda parte. La scelta narrativa anticipata nel precedente paragrafo inizia a non convincere molto lo spettatore, continuando tuttavia a renderlo protagonista di una serie di colpi di scena che man mano perdono decisamente di spessore. Le dinamiche tra i personaggi perdono dunque di importanza riducendo la storia alla cardinalità della moglie Adele nella vita del marito. Qui ritorna la domanda frequente: cosa lega i due sposi? La risposta potrebbe essere lo stesso titolo: “Dietro i suoi occhi”.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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