Consiglio dei Ministri: Niente voto agli Erasmus

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

gli studenti erasmus non possono votare, lo ha deciso il CdM

Ormai è definitivo: gli studenti all’estero con il progetto Erasmus non potranno votare alle prossime elezioni politiche. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei Ministri pubblicando in una nota i motivi della sua decisione. Intanto, si alzano le proteste dagli studenti in tutta Europa.

NIENTE VOTO AGLI ERASMUS - Le proposte avanzate in questi giorni da tutti gli studenti Erasmus non sono valse a nulla, così come le voci di protesta di chi si è unito alle loro ragioni. Non potranno votare se non tornando in Italia. Questo è quanto si evince dal comunicato reso noto dopo il Consiglio dei Ministri tenutosi ieri: “La discussione ha posto in evidenza delle difficoltà insuperabili: anzitutto di tempo e di praticabilità e, soprattutto, di costituzionalità nel selezionare unicamente gli studenti Erasmus, escludendo tutti gli altri soggetti che si trovano all'estero per ragioni di studio, ma senza una borsa Erasmus, come nuova categoria di elettori temporanei”.

NON È DEMOCRATICO, MA… - Inoltre, si legge anche che: “La discrezionalità di scelta che eserciterebbe il Consiglio con questa decisione contrasta con i principi di partecipazione democratica, eguaglianza ed effettività del diritto di voto previsti dalla Costituzione". Per questo, il Consiglio dei ministri di ieri "ha auspicato che la prossima riforma elettorale tenga in debita considerazione le esigenze dei giovani temporaneamente all'estero per ragioni di studio e di lavoro”.

L’ENNESIMA INGIUSTIZIA VERSO I GIOVANI - Veloce arriva la risposta di Luca Spadon, portavoce nazionale di Link - Coordinamento universitario: "È inaccettabile il Governo, non solo non modifichi il decreto, ma che inoltre abbia deciso di non utilizzare i fondi che vengono regolarmente stanziati per consentire il voto dei cittadini residenti all'estero come quelli utilizzati per gli studenti fuori sede italiani, che godono di sconti per i trasporti all'interno del territorio nazionale, soluzione che avrebbe ovviato immediatamente alle difficoltà legislative; purtroppo questa decisione si configura come l'ennesima ingiustizia perpetrata ai danni della nostra generazione”.

QUANTO VALE IL NOSTRO VOTO? - Intanto continua a salire l’indignazione di tutti, in particolare degli studenti Erasmus stessi che sono visti precludere un loro diritto sancito dalla Costituzione. In particolare, su Facebook, iniziano a circolare foto che simboleggiano come i ragazzi all’estero con una borsa di studio Erasmus, vedono il loro voto: c’è chi lo paragona ad un foglio di carta igienica, chi lo strappa in piccole parte, chi lo brucia e chi lo appallottola alla stessa stregua di vecchi foglio che, ormai, non servono più a nulla.

E tu cosa faresti se ti vedessi negare il tuo diritto di voto?

Serena Rosticci

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