Manda amico a sostenere il suo esame, denunciato

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

pur di passare l'esame, manda l'amico al suo posto. Tutte le pazzie per superare gli esam

Studente universitario manda un amico a sostenere l’esame al posto suo, ma un insegnante se ne accorge e lo denuncia. Accade a Genova, e lo studente incriminato per i fatti risalenti al 2007, ora dovrà scontare due mesi di reclusione con il beneficio della condizionale. Ecco fino a dove si è spinta la follia che porta gli studenti a tentarle tutte pur di superare un esame e che, almeno questa volta, ha decisamente superato i limiti consentiti dalla legge.

UNA BRAVATA DA DUE MESI DI DETENZIONE - È finita male per lo studente, ora ventottenne, che nel 2007 mandò un suo amico a sostenere l’esame al suo posto. Ora, quella che doveva essere solo una bravata, o meglio, un furbata da parte di uno studente un po’ troppo pigro per studiare e sostenere l’esame con le sue forze, si è rivelato un incubo che si concluderà solo dopo aver scontato due mesi di detenzione.

MAMMA, MI FAI UN GEMELLO? - Sappiamo bene che far sostenere un esame, specie se difficile, ad un fratello, meglio se gemello, è un po’ il sogno di tutti. In effetti, l’errore del ventottenne potrebbe essere stato proprio quello di aver mandato a sostenere il suo esame qualcuno che non gli somigliasse molto destando la perplessità dell’insegnante che, di conseguenza, ha denunciato l’accaduto. Magari, se avesse avuto un gemello, le cose sarebbero andate diversamente.

PASSARE L’ESAME, FACCIO UNA PAZZIA! - Ora, accantonando per un momento gli scherzi e l’ironia, gli studenti, specie quelli universitari, sanno bene che, pur di superare ad ogni costo un esame, sarebbero persino disposti a fare delle follie. C’è chi si presenta all’appello facendo finta di essere malato cercando di suscitare la pietà del professore strappandogli almeno un misero 18. C’è chi prova a rigirare la domanda del prof in maniera da inscenare un piccolo dibattito o anche chi, non sapendo proprio rispondere, mette avanti scuse decisamente poco credibili, dove: “Beh, sa prof, non ho potuto studiare bene questa parte perché, proprio ieri, mi è morto il gatto” fa solo da apri fila a tutta una serie di argomentazioni a sostegno di tesi decisamente poco probabili, ma molto divertenti.

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E tu che follia hai fatto pur di superare un esame?

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