
Foto di Laurent Simons tratto da un servizio del canale televisivo VTM.
Mentre la maggior parte dei ragazzi di quindici anni si divide tra i compiti di matematica, le partite alla PlayStation e l'ansia per l'interrogazione di storia, c'è chi ha già completato l'intero percorso accademico. Laurent Simons, "piccolo genio" belga, ha da poco discusso con successo la sua tesi di dottorato in Fisica Quantistica presso l’Università di Anversa.
Questo traguardo incredibile lo consacra come uno dei più giovani dottori di ricerca della storia, ma per lui questo titolo rappresenta solo il punto di partenza per una sfida ancora più ambiziosa che riguarda il futuro dell'intera umanità.
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Una scalata accademica senza precedenti
La carriera di Laurent non ha seguito i ritmi standard a cui siamo abituati, procedendo a una velocità che lascia sbalorditi. Nel 2018, a soli otto anni, ha concluso le scuole superiori in un solo anno, per poi lanciarsi subito nel mondo universitario.
Dopo una breve parentesi in Ingegneria Elettrica a Eindhoven, si è trasferito ad Anversa dove ha ottenuto la laurea triennale in Fisica in appena diciotto mesi.
A dodici anni, mentre i suoi coetanei entravano in seconda media, lui aveva già in tasca un Master in Fisica Quantistica, completando gli esami di due anni in un solo semestre per dedicarsi immediatamente alla ricerca sperimentale.
La sfida contro il tempo: l'immortalità
L'obiettivo finale di Laurent Simons non si limita alle particelle elementari. Fin dall'età di undici anni, il ragazzo ha dichiarato che il suo vero scopo è sbloccare il segreto dell'immortalità umana.
La fisica quantistica è stata per lui una base necessaria per comprendere la materia al suo livello più profondo, ma ora intende applicare questa conoscenza alla medicina d'avanguardia.
La sua visione prevede la possibilità di sostituire parti del corpo umano con componenti meccaniche o organi coltivati in laboratorio, con l'intento dichiarato di creare dei "super-umani" capaci di sconfiggere l'invecchiamento.
Un nuovo inizio tra medicina e IA
Per trasformare questo sogno in realtà, Laurent non ha perso neanche un giorno di tempo dopo il conseguimento del PhD.
Si è già trasferito a Monaco di Baviera, dove si è iscritto a un secondo programma di dottorato di ricerca in scienze mediche. In questo nuovo percorso si specializzerà in Intelligenza Artificiale, convinto che l'unione tra tecnologia informatica e biologia sia la chiave per rivoluzionare la nostra salute.
Con un QI di 145 e una determinazione fuori dal comune, Laurent sta già progettando un futuro in cui la scienza medica non avrà più limiti.