Infermieri: la Germania li vuole italiani

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

giovani infermieri: trovare lavoro in Germania tramite Germi Italia

Quando emigrare all’estero significa sistemarsi per la vita. Se in Italia la paralisi del mercato del lavoro sembra non avere di fronte a sé ancora via d’uscita, dalla Germania arrivano ottime possibilità d’impiego soprattutto per i neo-dottori dell’area medico-sanitaria. Se ai tempi del fascismo accordi diretti tra i due dittatori favorirono l’esportazione di operai per sostenere la macchina bellica tedesca, oggi ci sono società specializzate che si preoccupano di fare da tramite tra i futuri datori di lavoro tedeschi e i giovani candidati italiani.

INFERMIERI RICERCATI MA… - Secondo l’ultimo rapporto Excelsior-Unioncamere, l’infermiere occupa il primo posto nella classifica delle 30 professioni di sbocco per i laureati d’Italia. E nonostante la crisi, l’area medico-sanitaria è stata quella che ha riscontrato una maggiore crescita dell’offerta netta di neo-laureati (+3,2%). Insomma, il lavoro sembrerebbe non mancare. Tuttavia, risulta difficoltoso trovare una collocazione stabile nel panorama professionale. Se da noi quindi i giovani infermieri vivono i primi anni di lavoro nel precariato, in Germania sono una merce così pregiata da spingere le aziende che operano nel settore sanità a reclutare infermieri in Italia, pagando loro anche i corsi di lingua che preludono all’inserimento nel mondo del lavoro. Una della società attive in questo settore è GERMI Italia, che di recente ha svolto una serie di colloqui di selezione a Napoli.

IMPORTARE INFERMIERI: I PROGETTI - GERMI Italia, potendo contare sulla collaborazione di un partner importante come l’Istituto di formazione professionale IB (Internationaler Bund) e di grandi strutture ospedaliere tedesche, offre ai giovani laureati in scienze infermieristiche dei percorsi di perfezionamento al termine dei quali è prevista l’assunzione a tempo indeterminato nelle cliniche locali aderenti al progetto. Si tratta perlopiù di corsi di tedesco della durata di 4 o 5 mesi da frequentare presso Stoccarda. Vitto e alloggio sono garantiti e minimo è il contributo integrativo richiesto per tutte le spese, compreso il corso. I due progetti si chiamano FIA, mirato a chi detiene già il titolo accademico, e GAIA, che si rivolge invece a chi deve ancora conseguire il titolo di Infermiere Professionale. Per i tedeschi è vantaggioso “fare spesa” in Italia: i nostri infermieri sono laureati mentre i loro hanno solamente una qualifica professionale. Inoltre gli stipendi che possono essere proposti agli italiani sono altamente competitivi rispetto a quelli dei loro colleghi tedeschi. Il rapporto è 2.500 euro lordi al mese contro 5.000.

UN’INFERMIERA IN PARTENZA - Alessandra, classe 1990, è appena partita per Stoccarda per un corso di lingua di quattro mesi che rappresenta il preludio al suo inserimento come infermiera in una casa di riposo. A Novembre si è laureata all’Università Cattolica di Roma e in questi mesi il mercato del lavoro le ha offerto solo impieghi precari sotto forma di assistenza domiciliare saltuaria. Insomma, lo stesso trattamento che riserva a tanti giovani neo-laureati: dopo anni di studio e di impegno, la frustrazione di non riuscire a mettere a frutto quanto appreso. Così a fine Giugno è arrivato il colloquio di lavoro con i tedeschi, che in qualche giorno hanno formulato un’offerta di quelle che non si possono rifiutare: assunzione con stipendio lordo base intorno ai 2.500 euro, corso di formazione intensivo pagato e soprattutto il senso di realizzazione dato dal fatto che qualcuno investe sulla tua professionalità. Così Alessandra ha fatto le valigie ed è partita, con la speranza, forse un giorno, di riuscire a tornare a casa.

E tu andresti all'estero pur di lavorare?

Commenti
Consigliato per te
Le 10 scuse che anche tu hai inventato per non uscire
Skuola | TV
Non perdere il prossimo appuntamento!

Anzichè di mercoledì, andremo in onda il venerdì. Sei curioso di sapere di cosa parleremo? Segui il nostro sito e lo scoprirai!

1 dicembre 2017 ore 16:30

Segui la diretta